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365 VOLTE PIEMONTE

EDIZIONE TRILINGUE

INGLESE
ITALIANO
PIEMONTESE


SOMMARIO

Prefazione

Introduzione

Testi e fotografie

Indice degli Autori

Indice dei Luoghi

Fonti iconografiche

Ringraziamenti



PREFACE

Photography , a silent art that is much more eloquent than words to our eyes, is insuperable in the easiness and quickness of its perceptive and intellectual message because of its instantaneous nature, which catches and fixes the objective reality of the moment for a long time.
The fascination of photography as a representation of the real world consists in its immutability , which attaches meaning to its figurative immobility and makes it be an impassive witness who can still arouse strong emotions or suggest feelings of poetry.
The human worrying of protracting, in years to come, the image of today's reality is so fully satisfied by the technological enchantment of photography that several painters have used it as a handy memory of places, peaple, events of which they could avail themselves, at their leisure, as figurative models of a vanished reality, to which the artist could give a pictorical connotation, also making use of his own ability to portray reality in a complementary, immaginary perspective.
This volume, which wants to be a historical portrait of Piedmont, seen in its composite variety of landscape and humanity, makes use of period photographs to offer the reader a picture of a reality which is no longer actual, as time has changed it in its visible structure. Our cultural purpose has been to give evidence of our Piedmontese world in recent times. A time still so near us that we may be fascinated by it and even nostalgic for it.
Professional and amateur photographers, eiter known or unknown, have left us their contribution of images with the naturalness of truth that is the lifeblood of photography.
The peculiarity that makes our work different from others photographic anthologies consists not only in photographs but also in fragments of poetry or prose that the very images suggest.
[..]

PREFAZIONE

La fotografia silenziosa ed eloquente quanto e più delle parole ai nostri occhi, ha nella felicità e nella rapidità del messaggio percettivo ed intellettivo il primato della sua natura istantanea, che coglie la realtà oggettiva del momento e la fissa nel tempo.
Il fascino della fotografia come rapresentazione del mondo reale è nella sua immutabilità, che dà un senso alla sua immobilità figurativa, da testimone impassibile, ma pur capace di suscitare forti emozioni o di suggerire pensieri di poesia.
L'assillo dell'uomo di protarre nel tempo a venire l'immagine della realtà dell'oggi è ben soddisfatta dalla magia tecnologica della fotografia, tanto che numerosi pittori l'hanno utilizzata quale comoda memoria di luoghi, persone e fatti, di cui avvalersi a proprio agio come modelli figurativi di una realtà ormai scomparsa, alla quale l'artista dava la sua connotazione pittorica, avvalendosi altresì della propria capacità di raffigurare il reale anche nella complementare dimensione immaginaria.
Questo volume, che vuol essere un ritratto storico del Piemonte , visto nella sua composita varietà ambientale ed umana, si avvale della fotografia d'epoca per offrire al lettore la visione di una realtà non più reale, in quanto il tempo l'ha modificata nella sua struttura apparente. Il nostro intento culturale è stato quello di offrire una testimonianza del nostro mondo piemontese al "passato prossimo". Tempo ancora così vicino a noi da subirne il fascino e persino la nostalgia e il rimpianto.
Fotografi professionisti e dilettanti, noti ed ignoti, ci hanno lasciato il loro contributo di immagini con quella semplicità del vero che è l'anima della fotografia.
La singolarità che differenzia la nostra opera da altre antologie fotografiche è che essa, accanto alle fotografie, presenta frammenti di opere di scrittori e poeti suggeriti dalle immagini stesse.
[..]
Questo incontro tra letteratura e fotografia, che offre al lettore uno stimolo letterario suscettibile di ulteriori sviluppi personali, si colloca in un discorso di pensiero e di immagini che ci auguriamo abbia molti interlocutori, quanti sono quelli a cui sta a cuore la nostra storia e la nostra cultura.

GIUSEPPE COLLI








a cura di Giuseppe Colli - Olga Maria Icardi

365 VOLTE PIEMONTE

editore IL PUNTO - PIEMONTE IN BANCARELLA
edizione 2005
pagine 768
formato 17,5x13,5
cartonato
tempo medio evasione ordine
2 giorni

29.00 €
29 €

ISBN : 88-88552-23-5
EAN : 9788888552231

 
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