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Atlante della Provincia di Asti
L'ALPE
la nuova rivista internazionale di cultura alpina
N. 15 inverno 2006-2007
CINEMA DI MONTAGNA
10.10 €
1129-1621-60015
SOMMARIO

Esiste il cinema di montagna?
Sì esiste, ma forse sarebbe il caso di precisare che esistono tanti cinema di montagna. O almeno che si tratta di un genere con due anime…
di Ermanno Comuzio

Il mito in pellicola
Il cosiddetto «Bergfilm» è un genere vasto e articolato. Gli storici non hanno ancora esplorato fino in fondo la materia, specie nei suoi risvolti simbolici.
di Rémy Pithon

Allucinazioni alpine
Per chi si interessa di immaginario della montagna, il cinema costituisce una fonte preziosa di visioni e di rappresentazioni.
di Christian Arnoldi

Trenker, il cow boy delle Dolomiti
Tacciato di «stupidità» e complicità con il nazismo, il cinema di Luis Trenker è stato riabilitato solo agli inizi degli anni Ottanta, a Trento e a Torino.
di Pietro Crivellaro

La bella maledetta
Nel 1932 l’attrice Leni Riefenstahl passa dietro la macchina da presa per dirigere e interpretare il film La bella maledetta.
di Leni Riefenstahl e Rémy Pithon

Le due anime del cinema di alpinismo
Non esiste, in cento anni di cinema, un regista che sia diventato un grande alpinista o un alpinista che sia entrato nella storia del cinema.
di Augusto Golin

Il sale del cinema «di montagna»
Anche nel «cinema di montagna» esiste un filo conduttore, una ricetta di successo, una regola: il rapporto tra la montagna e la città.
di Enrico Camanni

«The Mountain»: alcune notazioni critiche
Se la lettura psicologica dei protagonisti è schematica e scontata, decisamente più stimolante e attuale è quella della metafora culturale.
di Gianluigi Bozza

Yeti e altri mostri
La Bella e la Bestia, il genere è quello. Che si tratti di Shrek, della fiaba dei fratelli Grimm, o più indietro dell’Asino d’oro di Apuleio…
di Leonardo Bizzaro

La «diversità» della montagna
Da oltre mezzo secolo il «TrentoFilmfestival» riunisce i protagonisti e gli appassionati della montagna. All’insegna della «diversità».
di Federica Beux

Il meglio del cinema di montagna
Il «Cervino International Film Festival» è nato e cresciuto con lo scopo di conservare, promuovere e divulgare il buon cinema di montagna.
di Valeriana Rosso

Il mio nome è Bond
La filmografia di James Bond ha sempre seguito, e talvolta preceduto, l’evoluzione dei gusti del pubblico. Anche quelli degli sciatori.
di Michel Tailland

Seduzioni di carta
Questo fascicolo è stato illustrato con l’aiuto del Centro di Documentazione sul Cinema delle montagne del Museo «Duca degli Abruzzi».
di Aldo Audisio


LE RUBRICHE de L'Alpe
N. 10 estate 2004
CITTA' DI MONTAGNA
10.10 €
1129-1621-40010
SOMMARIO

Si fa in fretta a dire Alpina...
Città alpina... Due parole che generano un groviglio di domande. Ecco alcuni ragionamenti per trovare le risposte.
di Luigi Gaido

Le Alpi hanno bisogno delle città
Il geografo che nel 1970 condusse la più importante ricerca sulle città delle Alpi, si interroga dopo oltre trent'anni.
di Giuseppe Dematteis

Il Rinascimento delle città alpine
Nel corso del Quattrocento alcune città alpine ebbero un ruolo di rilievo nella storia dell’arte. Ecco le ragioni.
di Enrico Castelnuovo

Quel mondo sfavorevole alle città
Attorno al 1800 si contano 9 città alpine, verso il 1900 sono già 42. Ma le città di pianura crescono sempre più in fretta…
di Jon Mathieu

La Svizzera degli anni Novanta
Alla fine del Novecento le Alpi svizzere si ripopolano, ma è un popolamento «sospetto»: la gente cresce, ma lavora in città.
di Gian Paolo Torricelli

Tante Alpi, tante città
La larghezza della fascia alpina e la presenza di valichi facili spiegano l’abbondanza di città nell’arco alpino orientale.
di Werner Bätzing

Torino e le Alpi
Tra Torino e le montagne si è instaurato nel tempo un rapporto mutevole. E oggi, forse, in rapida trasformazione.
di Antonio De Rossi e Gianni Ferrero

Riabbracciare le montagne
La monocultura dell’automobile ha generato l’idea di una città paradossalmente cablata e isolata al tempo stesso.
di Enrico Camanni

Aosta città romana esemplare?
Esaurita la contrapposizione tra città e montagna, doveva finire anche la carica di esemplarità di Aosta romana. E invece…
di Antonina M. Cavallaro

Bolzano, tradizione e modernità
Per alcuni è il «ponte» tra Nord e Sud, per altri è la «porta» delle Dolomiti. Ma Bolzano è sempre stata molto di più.
di Tiziana Virgilio

Trento, tessere il territorio
Trento è una città-barriera, ma anche cerniera, chiusa ma anche aperta, rigorosa e tollerante, bigotta ma anche liberale.
di Ettore Bonazza

Le mani sulla montagna
Il processo di «colonizzazione» urbana della montagna, una cultura egemone che ha spianato una cultura minoritaria.
di Enrico Camanni

La montagna? Una storia di città
L’autore disegna un doppio percorso: la città che scopre la montagna e la montagna che scende in città.
di Michael Jacob

Souvenir
Presso la stazione di Grenoble chiude definitivamente l’ultimo negozio di souvenir. Si chiamava «L’Alp».
di Chantal Spillemaecker

LE RUBRICHE de L'Alpe

















L'ALPE N.15 - inverno 2006-2007

ed. PRIULI & VERLUCCA
ed. 2006
pp. 128
formato 23x30
copertina plastificata con alette
disponib. 5 giorni

10.10 €
10.1 €

ISBN : 1129-1621-60015
EAN : 9771129162009



 

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