| ANTISEMITISMO IN AMERICA storia dei pregiudizi e dei movimenti anti-ebraici negli Stati Uniti da Henry Ford a Louis Farrakhan |
| "La rivoluzione in Germania dopo la guerra non sarebbe mai scoppiata se gli ebrei non l'avessero preparata. [...] Gli ebrei internazionali, i veri padroni dei poteri politici e finanziari del mondo, possono riunirsi in qualunque parte e in qualunque momento, in tempo di guerra e in tempo di pace, proclamando di non pretendere altro che di studiare e discutere i mezzi più propizi per rimpatriare gli ebrei dispersi in Palestina e deviando cosi, facilmente, qualsiasi sospetto che le loro riunioni siano indette con altri scopi" Chi pronunciò queste frasi? Hitler nel suo Mein Kampf? Sbagliato. L'autore di queste parole è Henry Ford, il magnate dell'industria americana, famoso per aver costruito un'automobile economicamente e tecnologicamente accessibile a tutti, per aver introdotto la catena di montaggio all'interno della sua fabbrica, per aver contribuito in modo determinante alla creazione della società moderna. Ciò che non si conosce o di cui si sa molto poco è che Ford fu anche colui che per primo negli Stati Uniti fece pubblicare I Protocolli dei Savi di Sion sul suo settimanale, il Dearborn Independent, che scrisse un'opera apertamente antisemita, L'ebreo internazionale e che ottenne una tale ammirazione da parte di Hitler da avere un proprio ritratto nell'ufficio del fürher. A volte, è proprio la Storia che crediamo ben nota a non essere come sembra. Questo libro ci porta dentro la vicenda poco conosciuta di uno dei capitoli più oscuri dell'anima americana, forse uno dei più inquietanti del XX secolo. Per ricordarci che sarebbe potuto succedere e, soprattutto, che potrebbe succedere ancora. "Gli Stati Uniti, apparsi la "terra promessa" la "nuova Israele" ai puritani e alle molteplici comunità protestanti delle élites del Nord, dei proprietari terrieri del Sud e dei pionieri dell'Ovest, parrebbero essere stati inassimilabili alla vicenda dell'antisemitismo euro-occidentale ed euro-orientale. Non è così, anche se in essi non si sono mai raggiunti gli estremismi pluriassassini genocidari dell'Europa e dell'Eurasia. Questo libro lo dimostra, e lo spiega, con una ricchezza d'informazioni e di fonti sinora in Italia, e non solo in Italia, sconosciute e poco note. Anche gli Stati Uniti hanno fatto germinare l'antigiudaismo religioso, l'emarginazione e il linciaggio dei giudei, il razzismo antiebraico a sfondo positivistico, l'invidia popolare antifinanziaria, la xenofobia negli anni delta grande immigrazione". |
INDICE Prefazione di Bruno Bongiovanni Introduzione Capitolo Primo. Un personaggio contraddittorio: Henry Ford 1. La Ford Motor Company 2. Un Paese cristiano 3. L'amore per la natura Capitolo Secondo. Dalla New Immigration alla Prima Guerra Mondiale 1. L'immigrazione ebraica di fine Ottocento e inizio Novecento 2. Darwinismo sociale, reazione nativista, leggi restrizioniste 3. Le zone rurali e gli ebrei: il populismo 4. Ebrei delle metropoli 4.1. ATTEGGIAMENTO DELLE ELITÉS URBANE WASP VERSO GLI EBREI 4.2. MANIFESTAZIONI DI ANTISEMITISMO NELLE CITTA 5. Il caso Leo Frank 6. "So chi ha causato la guerra" Capitolo Terzo. I Protocolli dei Savi di Sion 1. La creazione dei Protocolli 2. Diffusione in Europa 3. I Protocolli negli Stati Uniti 4. Il Dearborn Independent 5. L'ebreo internazionale Capitolo Quarto. L'isolazionismo 1. Il terrore rosso 2. Il sistema di esclusione З. Le "Quota Laws" 4. Il Ku Klux Klan 5. La reazione della comunità ebraica 6. Il processo 7. Un pentimento sincero? Capitolo Quinto. L'avvento del nazismo 1. Roosevelt, l'amico degli ebrei 2. Il prete della radio: Charles Coughlin 3. I movimenti filofascisti 4. Henry Ford e la Germania nazista 4.1. LA FORD MOTOR COMPANY TEDESCA 4.2. LA MEDAGLIA DEL NAZISMO 5. L'isolazionismo di Charles Lindbergh 5.1. UN EROE NAZIONALE 5.2. L'AMERICA FIRST COMMITTEE 6. Gli anni della Seconda Guerra Mondiale 7. Continuità Capitolo Sesto. Dal dopoguerra ad oggi 1. La John Birch Society 2. I gruppi neonazisti e l'antisemitismo della nuova sinistra 3. Neri ed ebrei 4. La Liberty Lobby 5. La Christian Identity 6. Le milizie antigovernative 7. Le accuse alla lobby ebraica Conclusioni Bibliografia |
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