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Alcune proposte
A PIEDI SUL MARE
Itinerari escursionistici dalla Liguria di Levante alla Costa Azzurra
Percorsi escursionistici sulla riviera ligure. Itinerari di alto valore pesaggistico, naturalistico e storico, situati vicino a importanti centri turistici, accessibili a tutti e percorribili in ogni periodo dell'anno.

Dopo Strade e sentieri del Vallo Alpino e A piedi sul Vallo Alpino, Diego Vaschetto presenta una nuova raccolta di percorsi escursionistici, non più ambientati sulle Alpi, ma sulla riviera ligure, dal Levante alla Costa Azzurra. Come nei volumi precedenti, l'autore ha selezionato una serie di itinerari di alto valore paesaggistico, naturalistico e storico, situati nelle vicinanze di importanti centri turistici e facilmente accessibili agli escursionisti di ogni età e capacità. Tutti i percorsi, sulla costa o nell'immediato entroterra, sempre a poca distanza dal mare, sono realizzabili in giornata o anche in poche ore, e soprattutto in ogni periodo dell'anno.
Da Portovenere alla Costa Azzurra, passando per le Cinque Terre, il golfo del Tigullio e l'Imperiese, il volume è una guida completa e originale: cartine, altimetrie, livelli di difficoltà, tempi di percorrenza, periodo consigliato e un ricchissimo e inedito apparato iconografico realizzato ad hoc consentono a tutti gli appassionati di mare e di escursioni una fruizione mirata ed efficace. Per ciascun itinerario, poi, approfondimenti specifici offrono al lettore l'opportunità di sviluppare le proprie conoscenze storiche, artistiche, geologiche e botaniche su luoghi e ambienti costieri.
Non solo mare: un modo nuovo per godere della riviera più celebre del Mediterraneo.


INTRODUZIONE
I sentieri della Liguria

La Liguria e l'adiacente Costa Azzurra sono terre di montagna affacciate sul mare e come tali sono da sempre dotate di una rete di comunicazioni che permette i collegamenti tra questi due mondi, solo in apparenza distanti tra loro. Storicamente la viabilità è soprattutto servita a collegare il mare al suo entroterra, mentre le diverse località marinare non sono mai state unite tra loro in modo articolato. Ogni valle, ogni promontorio e ogni sperone roccioso ha contribuito nei secoli a dividere i diversi tratti di costa in enclave dotate di precise identità, anche molto differenti da quelle adiacenti. Questa caratteristica si riscontra ancora oggi: continua a mancare un collegamento costiero, come nei borghi delle Cinque Terre, molto uniti con il loro entroterra, ma estremamente diversi gli uni dagli altri.
Un primo sistema di collegamento litoraneo si ebbe con la conquista romana di questi territori, a cui seguì la realizzazione di un insieme di strade che correvano prevalentemente in prossimità della costa, rappresentate dall'unione delle vie Aurelia e Julia Augusta. Questo sistema di comunicazioni non arrivò comunque mai a saldare in modo organico tutte le diverse realtà costiere, anche perché gli itinerari passavano per lunghi tratti nell'entroterra, evitando i maggiori ostacoli lungo la costa. Con il Medioevo e il decadere della viabilità romana, le caratteristiche morfologiche del litorale favorirono di nuovo una frammentazione politica e sociale, rappresentata da una sequenza ininterrotta di feudi e liberi comuni, solo in parte e con molta fatica uniti sotto l'influenza della città di Genova, che comunque impiegò secoli per raggiungere una certa continuità territoriale. Solo alla fine dell'Ottocento la realizzazione della ferrovia e della moderna Aurelia permise la nascita di un collegamento continuo tra i diversi borghi marinari, sottraendone parecchi a un secolare isolamento.
Queste peculiarità storiche e geografiche spiegano in parte le difficoltà che s'incontrano nello spostarsi a piedi
oggi in Liguria seguendo la costa, caratterizzata da una rete sentieristica ancora legata ai canoni politici e commerciali del Medioevo. Il selvaggio sviluppo edilizio degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso ha sconvolto interi tratti del litorale, contribuendo a cancellare parte delle già rare vie di comunicazione terrestri, soprattutto in prossimità dl mare. Soltanto negli ultimi anni il recupero dell'antica viabilità, in seguito a una modificata sensibilità ambientale e paesaggistica, ha permesso di ripercorrere alcune di quelle antiche «creuze de ma» cantate da Fabrizio De Andrè, che sono la quintessenza delle vie di comunicazione liguri.
Il recupero di tratti dell'antica ferrovia litoranea ottocentesca ha altresì contribuito alla realizzazione di percorsi ciclopedonali che attraversano ambienti straordinari dal punto di vista naturale e paesaggistico, mai raggiunti in precedenza da vie di comunicazione costiere e non fruibili durante il normale esercizio ferroviario. Questo insieme di eventi propizi ha permesso la realizzazione di questo libro, che vuole utilizzare sentieri, mulattiere e viottoli selciati per camminare in Liguria restando sempre in vista del mare, quando non proprio a pochi passi da esso. Alcuni di questi itinerari sono adatti alla bella stagione, ma quasi tutti sono pensati per essere percorsi tra le bellissime fioriture primaverili o tra l'autunno e l'inverno, quando i venti da nord rendono limpidissime le giornate e il panorama dai balconi di Sainte-Agnès o di capo Noli spazia fino alla Corsica, mentre da Palmaria o dal Muzzerone compaiono in lontananza l'isola d'Elba e le bianche cime innevate delle Alpi Apuane. Percorrere in inverno le spiagge liguri con le barche sull'arenile o visitare i borghi delle Cinque Terre, quello di Camogli o di Cervo senza l'affollamento estivo è come compiere un salto indietro nel tempo, quando i primi visitatori stranieri subirono il fascino e s'innamorarono perdutamente di questa terra sospesa tra il blu del mare e il verde della montagna.
SOMMARIO

Introduzione
I sentieri della Liguria
Mappa degli itinerari

Capitolo 1
Portovenere e il monte Muzzerone

Capitolo 2
I boschi di Palmaria

Capitolo 3
Tra le vigne delle Cinque Terre

Capitolo 4
Il sentiero verde-azzurro tra Levanto e Bonassola

Capitolo 5
Le antiche lave sottomarine di Framura

Capitolo 6
La funivia di Rapallo

Capitolo 7
I cannoni di punta Chiappa

Capitolo 8
Dal forte Diamante alle «Mura Nuove» di Genova

Capitolo 9
La vecchia ferrovia di Varazze

Capitolo 10
Le fortezze di Savona

Capitolo 11
Le scogliere di capo Noli

Capitolo 12
La Strada Napoleonica tra Finale e Verezzi

Capitolo 13
La via Julia Augusta ad Albenga

Capitolo 14
Il verde entroterra di Cervo

Capitolo 15
Il sentiero costiero dei Balzi Rossi

Capitolo 16
Il sentiero balcone tra Gorbio e Sainte-Agnès

Capitolo 17
La penisola di Cap Ferrat

Capitolo 18
Le fortezze dei Savoia a Villefranche

Bibliografia




Diego Vaschetto

A PIEDI SUL MARE

editore CAPRICORNO
edizione 2010
pagine 152
formato 19x25,5
brossura
tempo medio evasione ordine
2 giorni

8.90 €
8.9 €

ISBN : 978-88-7707-111-8
EAN : 9788877071118

 
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