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GLI ARCHIVI SEGRETI DI MOSCA |
| Il "nuovo corso" (o presunto tale) da Gorbaciov a Putin, l'intoccabile centralità del Kgb e una scia di misteriosi assassini che arriva fino ai giorni nostri: con questo libro, nel 1999, l'autore aveva svelato al mondo i documenti segreti custoditi negli archivi centrali del Kgb, cui aveva avuto accesso in modo rocambolesco, permettendo finalmente una lettura inedita di oltre quarant'anni di storia recente. Al di là del prezioso e inedito valore documentale, la tesi di fondo del volume è che il comunismo russo non sia mai stato sconfitto, avendo continuato - seppur in diverse forme - a gestire il potere nei modi della scuola del vecchio regime. Tra le pagine, troviamo affermazioni pesanti come "il comunismo non è un sistema politico (...) ma una malattia di massa, simile ad una epidemia", circostanziate da tutta una serie di clamorose rivelazioni che hanno già fatto del libro un caso letterario e che oggi -alla luce delle recenti evoluzioni- ne fanno un volume ancora scottante. Un testo di valore storico come testimonianza documentale e coraggioso, che - per esempio - prende posizioni apertamente controcorrente sulla politica di Gorbaciov (responsabile con la sua troika di aver avviato, in ritardo, riforme che la Russia non era in grado comunque di sostenere a causa dell'assenza di forze sociali indipendenti capaci di gestire la necessaria fase di transizione all'economia di mercato) e che getta ombre lunghe fino alla corrente "era Putin". Vladimir Bukovskij, intellettuale finito in un gulag per aver rivelato in patria l'uso del manicomio per la "rieducazione" dei dissidenti, aveva trovato la libertà nel 1976 con l'esilio in Gran Bretagna. Anche a seguito dei recenti sviluppi legati alla questione dei veleni inglesi, il libro torna ad essere più che mai attuale, al di là degli inquietanti risvolti politici denunciati dalle sue pagine. |
INDICE PARTE PRIMA IN ORIENTE I. Una strana guerra 1. Who cares? 2. Gli aiuti internazionali 3. Le "aziende degli amici" 4. Stravaganze intellettuali 5. Gli "aiuti speciali" 6. Simpatizzanti e compagni di strada 7. E allora, chi ha vinto? II. La notte dopo la battaglia appartiene ai predatori 1. Di nuovo alla Lubjanka 2. L'immortale KGB 3. Nel ventre del drago 4. La sbornia nuziale 5. Una dialettica non hegeliana 6. In piedi, entra la corte! III. Indietro verso il futuro 1. Allora, dove abbiamo sbagliato? 2. Passato remoto 3. I1 nostro "disgelo" 4. Siamo troppo pochi 5. La legge e l'opportunità 6. "Senza iL consenso di quest'ultimo..." 7. I costi esteri 8. Il GULag psichiatrico 9. In che cosa credevano? 10. L'arma più potente del partito 11. L'intelligencija sofferente 12. Il nuovo Cicikov e le sue "anime morte" 13. Le anime vive 14. Gli ultimi tentativi 15. Agonia PARTE SECONDA IN OCCIDENTE IV. Il tradimento 1. Stupidità o bassezza? 2. Chi ha ideato la distensione? 3. Menscevichi e bolscevichi 4. La diplomazia segreta 5. Il lato americano 6. L'offensiva pacifica 7. La capitolazione 8. L'emendamento Jackson 9. L'attacco respinto V. Gli anni della svolta 1. L'Afghanistan e la fine della distensione 2. Subbuglio al Cremlino 3. "Che bei marxisti ci ritroviamo..." 4. Il soffio del destino 5. Il cambio di corso 6. "Storm-333" 7. Misure temporanee 8. Le pagine della vergogna 9. Misure di salvataggio 10. La campagna offensiva 11. La macchina funziona 12. Le colombe della pace 13. Pagamento in natura 14. La professione più antica 15. La Polonia e l'inizio della crisi 16. Il mito dell'invasione 18. L'operazione "X" 19. Dove trovare 30 mila tonnellate di carne? 20. La crisi mondiale del socialismo 21. La bancarotta VI. La rivoluzione che non ci fu 1. L"accelerazione" 2. I "riformatori" e i "conservatori" 3. Il nuovo pensiero 4. Come "andarsene" rimanendo 5. La "rivoluzione di velluto" 6. La "questione tedesca" 7. La "рrivatizzazione" del potere 8. La cronaca del collasso 9. "I am not naive, you know... " 10. Gli alleati 11. Ho fatto tutto quanto ho potuto... VII. La resa dei conti (Epilogo) 1. In Oriente 2. In Occidente DOCUMENTI ORIGINALI INDICE DEI NOMI E DELLE SIGLE |
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