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QUARANT'ANNI DI ARTIGIANATO VALDOSTANO
dall'arte pastorale all'artigianato artistico

EDIZIONE BILINGUE

ITALIANO
FRANCESE


Gli ultimi 40 anni di arte pastorale e artigianato artistico


Quarant’anni di artigianato valdostano in una scelta di opere tratte da collezioni private in collaborazione con il Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione

Il gusto del bello appartiene a tutti, è una prerogativa dell’essere umano. La possibilità di accostarsi al bello è dunque un diritto universale, «è nutrimento dell’anima», come affermava Platone. In questo risiede il valore di quarant’anni di artigianato valdostano attraverso una raccolta di collezioni private. L’uomo diventa artigiano partendo da una necessità: i manufatti rispondono sia alle esigenze materiali e lavorative, sia a quelle artistiche. L’artigiano crea un manufatto ricco di valore estetico, ma soprattutto intriso di un valore aggiunto, ossia quello culturale ed identitario.
La scelta presentata al pubblico è dunque frutto di un lungo lavoro che si propone di tracciare gli ultimi quarant’anni di raccolte di artigianato valdostano, il che rappresenta senz’altro un importante traguardo. Rare infatti sono le occasioni in cui il collezionismo «privato» diventa di diffusione «pubblica».


L'artigianato di tradizione, nelle sue diverse espressioni, costituisce un prezioso patrimonio culturale da salvaguardare e valorizzare.
In Valle d'Aosta l'artigianato di tradizione gode di una fervente vitalità e lo si può constatare il 30 e 31 gennaio di ogni anno visitando la millenaria Fiera di Sant'Orso. Una prospera realtà, un fenomeno fortemente radicato nella nostra cultura, tanto da essere simbolo e memoria storica del nostro popolo.
Oggi tutto brucia in fretta e costantemente si vive il rischio di perdere i tratti più autentici dell'artigianato tradizionale e delle nostre produzioni.
Dedicare una mostra al collezionare i manufatti di artigianato valdostano di tradizione degli ultimi quarant'anni significa continuare un processo di valorizzazione, tutela e conservazione ma anche internazionalizzazione di un patrimonio d'arte, che merita di essere tramandato alle generazioni future.
In questa esposizione organizzata dall'Assessorato Istruzione e Cultura della Valle d'Aosta con la preziosa collaborazione dell'IVAT Institut Valdòtain de l'Artisanat de Tradition attraverso il MAV Museo dell'Artigianato Valdostano di tradizione e dall'editore Gherardo Priuli, da sempre conosciuto per la sua passione per l'artigianato e le sue preziose pubblicazioni sull'argomento, si suggeriscono percorsi espositivi con manufatti raccolti nel tempo, consentendo al pubblico di meglio conoscere e apprezzare la produzione artistica locale ma soprattutto, riscoprendo la creatività della gente di montagna.
Un'esposizione che nasce dal collezionismo privato e che attraverso uno sguardo sulla cultura materiale indaga le scelte personali, a volte semplicemente estetiche a volte emozionali.
Nella chiesa di San Lorenzo le opere dei nostri artigiani divengono testimonianza di un ricco insieme di competenze tecniche, di un linguaggio espressivo, di un fare creativo culturalmente inserito nel nostro tempo.
Nel solco della tradizione ogni artigiano offre il suo apporto personale, con risultati spesso eterogenei. Nelle loro creazioni, un'interpretazione del passato e la visione del presente, il racconto di momenti vissuti e immaginati frutto di una spiccata sensibilità personale.
D'impatto i bassorilievi e le sculture a tuttotondo in legno o in pietra descrivono e raccontano episodi e personaggi del mondo rurale. Curiosi ed eleganti i volti dei santi e le statue dei contadini, semplici ed essenziali gli attrezzi agricoli, tutti simbolo del legame con la propria terra e con l'ambiente alpino. Questa mostra, che mi onoro di presentare, racchiude in sé il sapere dei «maestri» di una volta, ripercorrendo i gesti dell'arte popolare e raccontando una realtà produttiva e artistica simbolo appassionato di una terra. Un omaggio all'artigianato valdostano degli ultimi quarant'anni che saprà trasmettere forti emozioni e, mi auguro, ottenere il successo che merita.
L'artisanat de tradition, avec ses diverses expressions, constitue un inestimable patrimoine culturel qu'il convient de sauvegarder et de mettre en valeur.
En Vallée d'Aoste, fon peut littéralement toucher du doigt la vitalité bouillonnante de l'artisanat traditionnel les 30 et 31 janvier de chaque année, en visitant la millénaire Foire de Saint-Ours, réalité prospère et phénomène si profondément enraciné dans notre culture qu'il est devenu à la fois le symbole et la mémoire historique de notre peuple.
De nos jours, tout évolue rapidement et nous risquons constamment de perdre les caractéristiques les plus authentiques de cette culture traditionnelle et de ses productions. Consacrer une exposition aux collections d'objets créés par les artisans valdótains au cours de ces quarante dernières années signifie poursuivre un processus de valorisation, de protection et de conservation ; mais c'est également une fnon d'internationaliser un patrimoine artistique qui mérite d'étre transmis aux prochaines générations.
Organisée par l'Assessorat de l'éducation et de la culture de la Vallée d'Aoste, avec la précieuse collaboration de l'Institut Valdótain de l'Artisanat de Tradition-IVAT, par le biais du Musée de l'Artisanat Valdótain de tradition-MAV et de l'éditeur Gherardo Priuli - connu depuis toujours pour sa passion de l'artisanat et ses remarquables publications sur ce thème cette exposition propose au visiteur d'explorer cet univers particulier fait de créations sélectionnées au fil du temps, en suivant différents parcours qui lui permettront non seulement de mieux connaitre et apprécier la production artistique locale, mais aussi - et surtout - de redécouvrir la créativité des montagnards.
Cet ensemble d'ceuvres issues de collections privées met en pleine lumière notre culture matérielle, tout en révélant des choix personnels, motivés par une démarche qui relève parfois simplement de l'esthétique et parfois de l'émotion.
Installés dans l'église Saint-Laurent, les travaux de nos artisans deviennent autant de témoignages d'un vaste ensemble de compétences techniques, d'un langage expressif et d'une expression créative insérée culturellement dans notre époque.
Dans le sillon de la tradition, chaque artisan apporte sa touche personnelle, d'où un effet souvent hétérogène : leurs créations mélent l'interprétation du passé à une certaine vision du présent, autant que le récit de moments vécus à des épisodes imaginaires, fruit d'une profonde sensibilité personnelle.
D'emblée, les bas-reliefs et les sculptures en ronde-bosse, en bois ou en pierre, qui décrivent les temps forts et les personnages du monde rural, attirent le regard ; non loin de là, l'étrange alterne avec l'élégance dans les visages des saints et les statues des paysans ; quant aux outils agricoles, ils révèlent leur caractère simple et essentiel ; mais tous symbolisent l'attachement à la terre natale et au milieu alpin.
C'est pour moi un honneur que de présenter cette exposition qui renferme l'essence du savoir-faire des anciens maitres-artisans et, tandis qu'elle retrace les gestes de l'art populaire, raconte une réalité productive et artistique d'où ressort le symbole vibrant de cette terre. Je ne doute pas que cet hommage à l'artisanat vald8- tain du passé récent saura transmettre une émotion puissante au public, qui ne manquera pas de lui réserver l'accueil chaleureux qu'il mérite.

INDICE

PRESENTAZIONE
PRÉSENTATION
Laurent Viérin

PRESENTAZIONE
PRÉSENTATION
Rudi Marguerettaz

INTRODUZIONE
INTRODUCTION
Gherardo Priuli

FIERA DI SANT'ORSO. TERRENO PER COLLEZIONISTI DI IERI E DI OGGI
FOIRE DE SAINT-OURS. RENDEZ-VOUS DES COLLECTIONNEURS D'HIER ET D'AUJOURD'HUI
MAV. Museo dell'Artigianato Valdostano di Tradizione

SCAVARE UN SOLCO, LASCIARE UNA TRACCIA, FARE UN SEGNO
TRACER UN SILLON, LAISSER UNE TRACE, FAIRE UN SIGNE
Giuseppe Saglio

PERCHÉ UN MESTOLO NON È PIÙ UN MESTOLO
POURQUOI UNE LOUCHE N'EST PLUS UNE LOUCHE
Annibale Salsa

OPERE 1968-2008 OEUVRES

 






Gherardo Priuli - MAV

1968-2008 QUARANT'ANNI DI ARTIGIANATO VALDOSTANO

editore PRIULI & VERLUCCA
edizione 2009
pagine 160
formato 21,5x28
brossura con sovracoperta a colori
tempo medio evasione ordine
ESAURITO

19.90 €
19.9 €

ISBN : 978-88-8068-425-1
EAN : 9788880684251

 
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