| ATLANTE DEI VINI DEL PIEMONTE |
| Un atlante di 320 pagine illustrato da oltre 500 immagini. Storia, degustazione, caratteristiche sensoriali, abbinamenti, descrizione dei vini e percorsi turistici attraverso il Piemonte vitivinicolo. Le schede approfondite di tutte le DOC e DOCG del Piemonte, dall'Asti al Barolo, dall'Erbaluce al Ghemme, fiori all'occhiello della produzione enologica della nostra regione. Un volume indispensabile per conoscere la storia, i personaggi, gli itinerari turistici e i vini che hanno reso grande il Piemonte nel mondo. Una grande sfida L'Atlante dei vini del Piemonte, curato dall'amico Flavio Accornero, enologo e grande conoscitore della realtà vitivinicola piemontese, rappresenta una nuova e avvincente sfida editoriale che abbiamo raccolto con piacere. Un volume del genere non poteva infatti non trovarci pronti a convogliare le nostre rispettive energie in un'opera che racconta il Piemonte dei grandi vini DOC e DOCG, dei personaggi che lo hanno reso grande - da Cavour a Petrini, da Giacomo Morra a Domizio Cavazza - dei prodotti tipici e del territorio. Un paesaggio straordinario, capaсe di offrire, al turista in cerca di emozioni da grand tour tra vigneti e borghi storici, momenti di grande suggestione. Il catalogo della Gribaudo, che ha tra i suoi titoli numerose opere di grande valore dedicate all'enogastronomia (basterebbe citare, per tutti, l'Atlante dei vini passiti italiani, o la collana "Via dei Sapori" che annovera titoli quali Friuli, Toscana, Piemonte, Puglia, Lombardia) e il certosino lavoro di documentazione del patrimonio storico artistico del Piemonte, portato avanti dalla Se.Di.Co. libraria attraverso la collana dei "Castelli del Piemonte", o con volumi come Asti edifici e palazzi nel medioevo, Monferrato tra Po e Tanaro, si arricchiscono quindi di una nuova opera che racconta una delle regioni più belle d'Italia, ambasciatrice nel mondo non solo del bon vivre, ma anche di storia, arte e cultura. Giuseppe Cigna - Lorenzo Fornaca Piemonte da scoprire Il Piemonte costituisce senz'altro l'esempio più rappresentativo al mondo per quanto riguarda la biodiversità vinicola. Qui si produce da sempre un'enorme varietà di vini, troviamo infatti bianchi secchi leggeri o di medio corpo, affinati in legno, vivaci, spumanti secchi di pronta beva o vinificati con metodo classico, aromatici dolci bianchi e rossi, rosati leggeri, giovani o fruttati e i rossi, quelli importanti, da invecchiamento e dotati di grande complessità gusto-olfattiva. Senza dimenticare poi le vendemmie tardive, i passiti e gli storici vermouth, grappe e distillati dell'antica tradizione piemontese. Ma, oltre al vino, questo progetto editoriale vuole essere uno stimolo anche in un altro senso, quello del paesaggio, nell'ambito di un crescente interesse nei confronti dell'ambiente e della sua difesa. Una battaglia che va portata avanti a ogni costo, anche al fine di preservare i luoghi d'origine e un patrimonio ricchissimo di tradizioni e cultura, una scelta infinita di usi locali, storia, arte e folclore enogastronomico, mantenuto nel tempo e tramandato fino a noi. Prodotti, in particolare formaggi e salumi, attualmente identificati con i riconoscimenti DOP o IGP, la cui nascita si perde nei secoli e che, ancora oggi, costituiscono il non plus ultra della gastronomia regionale, tipicità che, in alcuni casi, arrivano a essere gloriosi rappresentanti delle specialità italiane in tutto il mondo. L'Atlante dei vini del Piemonte si prefigge perciò il perseguimento di questo ambizioso scopo, quello di presentare, nella sua immensa complessità e molteplicità di sfaccettature, un copioso patrimonio, accessibile dal maggior numero di persone possibile, raggiungendo nelle intenzioni un gran numero di nazionalità, anche per questo, nel prossimo futuro, l'Atlante verrà tradotto in più lingue e distribuito in svariati Paesi. Una descrizione delle bellezze, delle bontà e dei vini piemontesi davvero dettagliata e completa in tutte le sue parti, avrebbe occupato di diritto molto più spazio, ma le esigenze editoriali mi hanno imposto di rimanere in un numero limitato di pagine, parole e immagini che comunque reputo sufficienti per regalare una prima suggestiva e realistica cartolina del Piemonte vinicolo, souvenir di una terra da scoprire di persona da parte del lettore appassionato e curioso. Flavio Accornero |
SOMMARIO Una grande sfida La nebbia, Proust e l'Asti Spumante Piemonte da scoprire Comunicare il paesaggio del vino La storia del vino La degustazione del vino Le DOC e le DOCC del Piemonte I percorsi del vino Alba, la Città delle Cento Torri La Corona del Barolo Barbaresco: le colline degli dèi La Langa Monregalese Le Colline del Moscato Il Roero Le terre del Marchesato di Saluzzo Asti Tra Langa e Monferrato L'Alta Langa Astigiana Il Sud Astigiano Il Nord Astigiano Il Moncalvese La Val Rilate Castelli e giardini tra Asti e Alba Le terre del Ruchè Tra l'Astigiano e il Torinese Alessandria e dintorni L'Acquese L'Ovadese I Colli Tortonesi La via del Gavi Il Casalese Torino Il Pinerolese Le terre dell'Erbaluce La Valle Susa Le terre del riso e del vino Indici |
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