| 90 ANNI DI BASKET IN PIEMONTE |
| La prima squadra "campione" in Italia? Ma è torinese! 1919, Campionati Nazionali Militari a Roma, a vincerli è il quintetto del 1° Corpo d'Armata di Torino. La prima città piemontese finalista nei campionati federali? Novara, con la Benedetto Cairoli, nel 1924. Il primo piemontese in Nazionale? L'alessandrino Mantelli, azzurro alle Olimpiadi di Londra 1948. Nomi ingiustamente dimenticati, così come lo saranno presto gli "autofalli" di Merlati nella mitica rimonta della Saclà sul Badalona nella semifinale di Coppa Korac, le comiche guerre di sponsor tra Torino e Asti o lo storico derby casalese tra Junior e Tao Te. E il cumulo di favorevoli circostanze che portarono Joe Blair a Biella, o lo storico morso della torinese Gelai al braccio della romana Acquaviva. Tanti episodi curiosi che, con le storie dei club, dei campioni, degli allenatori e dei dirigenti, hanno fatto la storia di questi 90 anni di basket in Piemonte. Non una storia fatta di date e di numeri, ma di uomini e donne, con le loro simpatiche manie e le loro debolezze che ce li hanno fatti amare. AI LETTORI Un libro sul basket piemontese, perché? Perché i giovani appassionati dei giorni nostri, che sanno tutto su Kobe Bryant, Le Bron James e l'Nba, scoprano che anche qui, ai piedi delle Alpi, ci sono stati autentici campioni che non possono, non devono essere mai dimenticati. Perché i meno giovani rivivano quegli anni di grande passione in cui, tra mille difficoltà, sono state gettate le basi per il grande basket di oggi. Perché anche in queste stagioni in cui solamente Biella li rappresenta ai vertici del basket nazionale, i piemontesi sappiano di poter essere orgogliosi di quanto ha fatto la loro regione per il successo della pallacanestro, sia sui campi di gara che nello sviluppo del basket italiano. Perché se purtroppo resteremo a far da spettatori alle Olimpiadi di Pechino, non possiamo dimenticare quanti nostri atleti hanno vestito la maglia azzurra fin dai Giochi di Londra 1948, e quanti hanno contribuito a conquistare gli argenti olimpici e gli allori europei. Perchè i torinesi non si rassegnino a vivere di ricordi e dalle vicende del passato trovino la forza e l'intelligenza per unire le forze e tornare a puntare in alto. Perché la geografia della pallacanestro in rosa ha avuto per anni Torino come vera capitale, e persino l'Europa si è inchinata davanti alla Mole, anche se nessuno sembra ricordarselo. [..] |
INDICE Ai lettori CAPITOLO I I PIONIERI DELLA PALLA AL CESTO CAPITOLO II GLI EROI DEL DOPOGUERRA CAPITOLO III I PRETI AMERICANI E IL PRETE TORINESE CAPITOLO IV BIELLA '60: FORMIDABILI QUEGLI ANNI CAPITOLO V DALLE UNIVERSIADI AGLI EUROPEI CAPITOLO VI DA ASTI ALLA SERIE A... E A TORINO CAPITOLO VII TORINO: VENT'ANNI IN PARADISO CAPITOLO VIII NOVARA E L'INFLUENZA LOMBARDA CAPITOLO IX CASALE, MEZZO SECOLO DA JUNIOR CAPITOLO X BIELLA, IL GRAN RITORNO CAPITOLO XI TANTE PICCOLE GRANDI PASSIONI CAPITOLO XII L'ALTRA META' DEL CANESTRO TOP TEAM PIEMONTESI DAL 1919 AD OGGI Settore Maschile TOP TEAM PIEMONTESI DAL 1924 AD OGGI Settore Femminile INDICE |
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