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MUSEO ED ALLESTIMENTI D'EPOCA Interventi di recupero museografico a confronto Atti del Convegno di Studi Saluzzo, Biblioteca Civica - 13 e 14 settembre 1996 |
| PREMESSA Non sarà inutile ricordare la genesi della giornata di studi di cui questo volume pubblica gli atti. Nel quadro delle collezioni d'arte piemontesi, il Museo civico di Casa Cavassa figura da tempo come un problema irrisolto. La sede, un edificio che risulta da uno stratificarsi di interventi fra Quattro e Cinquecento in una delle città d'arte più importanti e frequentate dal punto di vista turistico della regione, è di straordinaria attrazione, di per sé stessa e per i cicli pittorici che la arricchiscono. Spiccano, nella cosiddetta "Sala del volto", una suggestiva eco della "Camera degli sposi" del Mantegna databile al primo quarto del Cinquecento e, nella facciata verso il cortile, le celebri grisaglie di Hans Clemer con le Fatiche di Ercole, un testo fondamentale per lo studio dei rapporti fra primo Rinascimento italiano e area franco-provenzale. La recente crescita di interesse attorno alla storia del collezionismo ottocentesco e al Borgo medioevale di Torino ha contribuito ad addensare, attorno alla trasformazione dell'edificio in museo, attuata tra 1880 e 1887 da Emanuele Tapparelli d'Azeglio, Vittorio Avondo e Melchiorre Pulciano, un ulteriore alone di fascino e potenzialità inespresse. L'operazione, infatti, è coeva a quell'opera di rilancio dell'ex capitale sabauda che culmina nella due esposizioni nazionali del 1880 e 1884. Come il Borgo medioevale la si può in parte considerare una testimonianza delle discussioni in corso per la riorganizzazione dei musei civici cittadini ed un riflesso in Piemonte del nuovo favore che l'uso didattico di ricostruzioni storiche in stile, diffuso, da oltre un ventennio, nel quadro delle esposizioni universali e del gusto delle grandi aristocrazie internazionali, stava conoscendo in quel momento a Parigi e Londra grazie all'attività dell'Ucla e delle "Gazette des Beaux Arts" ed a seguito del crescere delle polemiche attorno all'ordinamento del Victoria and Albert Museum. des Beaux Arts" ed a seguito del crescere delle polemiche attorno all'ordinamento del Victoria and Albert Museum. [..] |
INDICE PRESENTAZIONI Giampiero Leo Gianni Rabbia Carlenrica Spantigati PREMESSA Gianluca Kannès PRIMA GIORNATA: TEMI E PROBLEMI IN DIBATTITO Case-museo intoccabili: istruzioni per l'uso Alessandra Mottola Molfino Case-museo e loro trasformazioni tra Ottocento e primo Novecento Gianluca Kannès SECONDA GIORNATA: ISTITUZIONI E CASI EMBLEMATICI Saluzzo: Museo civico Casa Cavassa Elena Pianea Firenze: Museo Stibbert Susanne E. L. Probst Issogne: Castello Challant Sandra Barberi Torino: Castello e Borgo medioevale Giulia Carpignano Milano: Palazzo Bagatti Valsecchi Rosanna Pavoni Genova: Castello D'Albertis Maria Camilla De Palma Varese: Museo Lodovico Pogliaghi Giorgio Invernici - Alberto Ferrari Trieste Museo storico del Castello di Miramare Rossella Fabiani Trieste: Palazzo Revoltella Maria Masau Dan Trieste: Museo civico Sartorio e Appartamento Morpurgo Grazia Bravar Vercelli: Museo civico Francesco Borgogna Lavinia M. Galli - Filippo Morgantini Napoli: Museo nazionale della Ceramica Duca di Martina Paola Giusti Reggio Emilia: Galleria Anna e Luigi Parmeggiani Elisabetta Farioli Gardone Riviera: Vittoriale degli Italiani Annamaria Andreoli Parigi: Museo Jacquemart-André Nicolas Sainte Fare Garnot Londra: The Wallace Collection Hannah Obee Madrid: Museo Cerralbo Pilar De Navascués Benlloch Amsterdam: Museo Willet-Holthuysen Gusta Reichwein Beaulien-sur-Mer: Villa greca "Kérylos" Regis Vian Des Rives |
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