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ERBE DI CITTA'
Flora urbica - Erbe spontanee su marciapiedi, muri, bordi strade nelle Città
La flora urbica è ricca di piante interessanti per la loro lunga relazione con l'uomo. In un certo senso, sono piante che ci hanno parassitato per colonizzare gli ambienti in cui viviamo. Sono dei compagni di viaggio che hanno seguito le migrazioni dell'uomo, accompagnandolo con la loro presenza. Non stupisce che l'origine di molte piante urbiche sia sconosciuta o dibattuta. Ci sono, ci sono sempre state, e ci saranno.
E' stato suggerito che l'aumento di biodiversità abbia un'effetto positivo sulla salute mentale e sul benessere degli abitanti di una città. Lo scopo di questo libro è quello di stimolare il lettore ad accorgersi che anche in città esiste una biodiversità, sperando che, se la correlazione di cui si è parlato prima è vera, la consapevolezza dell'esistenza di questa biodiversità lo aiuti a vivere meglio. Un campo di erbacce non è solo molto più naturale di un campo da golf perfettamente rasato, ma ha anche molte più cose da raccontarci. Speriamo, con questo libro, di fornire un aiuto per imparare a leggere ed apprezzare le storie meravigliose che le erbacce sanno narrarci, ed uno stimolo a studiarle per colonizzare dal punto di vista terapeutico gli immensi domini patologici che ancora affliggono l'uomo.

INTRODUZIONE

Il grande Linneo ebbe una volta a dire che "Il Dio eterno sapientissimo e onnipresente è passato davanti a me, e ho visto le sue tracce nelle sue creature". Siamo soliti stupirci della bellezza della natura visitando un giardino botanico od un ambiente incontaminato, ma le tracce di Dio si trovano anche ai margini delle nostre città, dove la natura cerca di riprendersi quello che l'uomo le ha sottratto. Quelle che con tono dispregiativo 'chiamiamo "erbacce" sono in realtà esseri viventi che meritano la nostra attenzione. Germinare in una fessura del manto stradale, fra le crepe di un selciato, ai margini di un cantiere polveroso o fra i binari di una ferrovia è un'impresa che merita il nostro rispetto, un tentativo di portare la vita in un ambiente sterilizzato dall'attività dell'uomo. La connotazione negativa del termine erbaccia fa riferimento all'interferenza con i propositi biocidi dell'uomo, o con la sua ambizione di trasformare certi ambienti, come un'aiuola, in un suo protettorato biologico dove l'eugenetica vorrebbe che crescesse solo quello che soddisfa un suo capriccioso criterio estetico. Stranamente, il naturale non sembra applicarsi agli incolti urbani. E' molto più naturale una pianta che cresce da un tombino o sul tetto di una casa rispetto ad una pianta d'appartamento, e questo libro vorrebbe essere un tentativo di fare apprezzare la natura che vive, fra mille difficoltà, in mezzo agli edifici di una città. Ci sono tante guide sulle piante con le più svariate proprietà (piante eduli, piante medicinali, piante velenose), o spontanee di ambienti che visitiamo di rado (piante di montagna, piante dei campi...), mentre le piante che ci accompagnano tutti i giorni non sembrano degne di attenzione. Sovente l'amante delle piante distingue e disquisisce fra cultivar di rose o peonie, e non sa riconoscere la parietaria, di cui magari ha letto qualcosa per via dell'allergia, la centinodia, che calpesta tutti i giorni, o la mercorella che spunta dal cemento di una strada.
La flora urbica è ricca di piante interessanti per la loro lunga relazione con l'uomo. In un certo senso, sono piante che ci hanno parassitato per colonizzare gli ambienti in cui viviamo. Sono dei compagni di viaggio che hanno seguito le migrazioni dell'uomo, accompagnandolo con la loro presenza. Non stupisce che l'origine di molte piante urbiche sia sconosciuta o dibattuta. Ci sono, ci sono sempre state, e ci saranno.
E' stato suggerito che l'aumento di biodiversità abbia un'effetto positivo sulla salute mentale e sul benessere degli abitanti di una città. Lo scopo di questo libro è quello di stimolare il lettore ad accorgersi che anche in città esiste una biodiversità, sperando che, se la correlazione di cui si è parlato prima è vera, la consapevolezza dell'esistenza di questa biodiversità lo aiuti a vivere meglio. Un campo di erbacce non è solo molto più naturale di un campo da golf perfettamente rasato, ma ha anche molte più cose da raccontarci. Speriamo, con questo libro, di fornire un aiuto per imparare a leggere ed apprezzare le storie meravigliose che le erbacce sanno raccontarci, ed uno stimolo a studiarle per colonizzare dal punto di vista terapeutico gli immensi domini patologici che ancora affliggono l'uomo.
INDICE

Introduzione

Schede

Ringraziamenti

Bibliografia

Elenco specie

Nomi volgari

Ricette




Giovanni Appendino - Riccardo Luciano - Renzo Salvo

ERBE DI CITTA'

editore ARABA FENICE
edizione 2012
pagine 246
formato 17x24
plastificato con alette
tempo medio evasione ordine
2 giorni

22.00 €
22.00 €

ISBN : 978-88-661-7072-3
EAN : 9788866170723

 
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