| I FIESCHI POTERE CHIESA E TERRITORIO Sant'Adriano di Trigoso e Santa Maria in Via Lata |
| La famiglia Fieschi, fra XIII e XIV secolo, commissionò la costruzione di chiese private e di conventi mendicanti, soprattutto francescani. Nel 1270 Ottobono Fieschi, cardinale di Sant'Adriano - eletto papa nel 1275 con il nome di Adriano V - fece costruire una chiesa all'interno dei possedimenti della sua famiglia, a Trigoso. La chiesa fu svincolata dalla giurisdizione dell'arcivescovo di Genova e legata al patronato dei membri ecclesiastici della famiglia Fieschi, che avevano il diritto di eleggere il preposito e i membri del capitolo. Pochi anni più tardi, nel suo testamento redatto nel 1336, il cardinale Luca Fieschi lasciava tutto il suo patrimonio per la costruzione di una seconda chiesa, dedicata al suo titolo cardinalizio, Santa Maria in Via Lata, come la precedente. Stabiliva che la fondazione doveva essere costruita a Genova, sulla collina di Carignano, dove il padre del cardinale, Nicolò Fieschi, aveva edificato un vero e proprio quartiere gentilizio. Per volontà del committente, questa chiesa fu giuridicamente legata a Sant'Adriano. Le vicende delle due chiese sono strettamente collegate a quelle della famiglia Fieschi. Documentazione inedita ha reso possibile individuare le strategie di espansione territoriale, i legami di parentela con alcune famiglie genovesi di origine nobiliare e mercantile, i privilegi e le esenzioni di cui le due chiese beneficiarono nel corso dei secoli grazie a vari pontefici, e le caratteristiche architettoniche, che introdussero a Genova criteri di costruzione fortemente innovativi quali l'applicazione della sezione aurea e, segnatamente, del pentagono aureo nella planimetria dell'edificio, proiettando nuovamente i Fieschi all'interno delle più aggiornate correnti culturali del tempo. |
SOMMARIO Premessa Abbreviazioni PARTE I Capitolo primo La fondazione di Sant'Adriano di Trigoso La dotazione patrimoniale Antichi consorzi ed élite cittadina Gruppi familiari della Liguria orientale Capitolo secondo Santa Maria in Via Lata in Genova I privilegi e le esenzioni I patroni La cappellania di Ugo Fieschi Il passaggio di patronato al ramo di Savignone e la transazione Capitolo terzo La costruzione di Sant'Adriano di Trigoso La costruzione di Santa Maria in Via Lata in Genova L'immagine architettonica: caratteristiche metrologiche e specificità PARTE II: Appendici N. 1: Introduzione al Liber A Il regesto del Liber A N. 2: Bolla di Papa Clemente Sesto data in Orvieto l'anno primo del suo Pontificato con cui ratifica, e conferma l'instituzione del giuspatronato di S. Adriano di Tregoso fatta già dal Cardinale Ottobono Fieschi, che indi fu Adriano V con l'inserzione d'altra precedente di Gregorio X, che inchiude la detta instituzione, et altro N. 3: Bolla del pontefice Eugenio IIII, сonfermatoria d'altra del Pontefice Giovanni XXIII, con cui si rinnova l'esenzione delle Chiese, Capitoli, Canonici, Cappellani, Chierici, Persone, e beni di S. Maria invialata, e di S. Adriano di Tregoso Diocesi di Genova dalla giurisdizione ordinaria dell'Arcivescovo pro tempore di Genova con altri privilegi [..] Bibliografia Indice dei nomi Indice dei luoghi |
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