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Alcune proposte

GIOVANNI PASTRONE (Asti 1882 - Torino 1959)
Contributo astigiano al cinema muto italiano

La realizzazione di questo volume di interventi dedicati all'opera e alla vita di Giovanni Pastrone, genio del Cinema, non può che essere accolta con grande soddisfazione dall' Amministrazione Provinciale. La Provincia di Asti, conseguentemente al proprio ruolo istituzionale alla propria responsabilità nel valorizzare e promuovere la cultura, i beni storico-artistici, le tradizioni e, in tempi recenti, anche l'editoria, ha raccolto e sostenuto l'iniziativa di Livio Musso e Aris D'Anelli con il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
Infatti l'impegno assunto dalla Provincia di Asti nel difficile compito di perseguire fini di pubblica utilità specie nel campo dell'editoria, peraltro aiutata dal lavoro svolto dal Comitato Editoriale dell'Ente, conferma, con la stampa di queso libro relativo al periodo d'oro del cinema italiano degli inizi del Novecento, l'intento di occuparsi di tutte le sfaccettature di cui è composta la Cultura.
L'analisi aggiornata di Aris D'Anelli sul cinema italiano e in particolare di quello torinese del primo ventennio del Novecento con cui si apre il volume, si affianca alla sceneggiatura di Livio Musso per un film su Giovanni Pastrone alle prese con Gabriele D'Annunzio a Parigi per una collaborazione al nascente film Cabiria. Il Poeta fu infatti contattato da Patrone, consapevole di riuscire, con l'impegno di un personaggio così importante, a realizzare quel battage pubblicitario, precorrendo i tempi, necessario ad una grande produzione filmica. Alle riflessioni di Osvaldo Compassi, cinefilo astigiano si affiancano gli studi di Aldo Gamba sul rapporto tra il cinema e gli scrittori, di Umberto Ferrari sui risultati raggiunti in campo tecnico e artistico del film Cabiria, di Ezio Gamba sulla musica scritta da Ildebrando Pizzetti per il kolossal a cui si aggiunge un inedito Carlo Cerrato con una poesia dedicata ad uno dei moltissimi collaboratori di Pastrone.
In fondo, credo, è analizzata la vita e il lavoro di un imprenditore che si è basato sul famoso detto "non si vive di solo pane" e ha così realizzato attraverso la sua caparbietà di inseguire i propri desideri un'attività che si è rivelata anche rimunerativa. Ma per il ragioniere Giovanni Pastrone di Asti non hanno contato solo i numeri, le percentuali, le statistiche e i bilanci, ma qualcosa che ha a che fare con la vita ed è di primissima necessità, ma non ha prezzo: è l'immaginazione, la capacità di guardarsi intorno e di provare emozioni. Di frequente questo qualcosa è rappresentato dall'arte, dal cinema, dalla creatività pura, argomenti ritenuti da alcuni una perdita di tempo e questo libro è la prova del contrario, ed è dedicato a tutti coloro che vogliono vivere in una società civile, ma che non hanno smesso di emozionarsi.

Il Presidente della Provincia di Asti
Roberto Marmo

INDICE

Presentazione
Roberto Marmo

Millenovecento, il secolo del cinema
Aris D'Anelli

Il "sogno di Cabiria". Idea per una scaletta di sceneggiatura filmica
Livio Musso

Cabiria
Carlo Cerrato

Ricordo di Osvaldo Campassi
Aris D'Anelli

Giovanni Pastrone
Osvaldo Campassi

Trucco, trucchi, truccherie: letteratura e cinema nel primo Novecento
Aldo Gamba

Cabiria come prototipo estetico. Innovazioni tecniche ed influenze stilistiche dell'opera di Pastrone
Umberto Ferrari

Ildebrando Pizzetti e le musiche per Cabiria
Ezio Gamba

Cabiria, raccolta delle didascalie
Gabriele D'Annunzio


MILLENOVECENTO, IL SECOLO DEL CINEMA
Aris D'Anelli
Il cinema ha fortemente caratterizzato il XX secolo, un secolo attaversato da sconvolgimenti politici, sociali, culturali e da gravissimi eventi bellici che hanno portato all'olocausto del popolo ebraico e a genocidi di intere etnie. Un secolo di grandissimo progresso scientifico che sta rasentando, per certi suoi sconcertanti aspetti, il sacrilegio ed espone l'intera umanità ad inquietanti rischi fisici e morali. Ma il progresso è stato innegabile perchè ha creato benessere o, per lo meno, un notevole miglioramento delle condizioni di vita in una parte della popolazione mondiale.
Molto, moltissimo, resta ancora da fare per ridurre questo squilibrio tra chi ha molto e chi ha troppo poco e chi ha nulla..
La fotografia e il cinema hanno, senza ombra di dubbio, fornito un contributo importante al progresso e hanno influito in ogni aspetto della nostra vita. D'altro canto gli avvenimenti del mondo e della società hanno, a loro volta, condizionato fotografia e cinema nel secolo appena trascorso.





Aris D'Anelli

GIOVANNI PASTRONE (Asti 1882 - Torino 1959)

editore PROVINCIA DI ASTI
edizione 2003
pagine 128
formato 17x24
brossura
tempo medio evasione ordine
ESAURITO

7.00 €
7.00 €

ISBN : 88-88491-14-7
EAN :

 
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