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Alcune proposte

COLLANA GOCCE DI PIEMONTE


MAGIA A CORTE
Esoterismo e superstizioni del periodo sabaudo

Il tema di questo libro è problematico per due motivi principali. In primo luogo bisogna dire che la magia, l'esoterismo, l'astrologia e le pratiche affini, se oggi possono essere osservate con equilibrio e attraverso una griglia interpretativa che ci consente di vederne le peculiarità culturali, psicologiche e sociali, con la consapevolezza che si tratta di esperienze simboliche, ciò non ci esenta dalla certezza che in passato le cose erano decisamente diverse. In secondo luogo certi temi "eretici", comunque altri, quando risultano relazionati a personaggi del passato che hanno lasciato un segno vivido nella storia, possono essere giunti a noi spuri, inquinati dall'interpretazione di storici maggiormente interessati a porre in cattiva luce i protagonisti, secondo un metro ideologicamente condizionante. In questa breve raccolta noi ci limitiamo a riportare alcuni casi, offrendo al lettore la possibilità di approfondirli, di indagarli al fine di riuscire a scorgere, tra indizi e tracce, un pezzetto meno noto della storia, ma non per questo meno affascinante.




Massimo Centini

MAGIA A CORTE

editore DANIELA PIAZZA
edizione 2002
pagine 102
formato 12x18
brossura
tempo medio evasione ordine
ESAURITO

6.00 €
6.00 €

ISBN : 88-7889-128-2
EAN :

 

INSEGUENDO LUISA
Diario ideale di una nobildonna piemontese Luisa Crotti Derossi Arborio Mella di S.Elia

Ricerca storica su una donna piemontese vissuta nel secolo scorso appartenente ad una famiglia aristocratica, alfabetizzata, discretamente colta e facoltosa. Il lettore si ritrova a vedere il mondo, in particolare quello della condizione femminile, con gli occhi diversi: quelli di Luisa…

VIA CASTELNUOVO 13
La casa dell'Alchimista

Storia di una famiglia piemontese, attraversata anche dalle tristi vicissitudini della guerra, vista dagli occhi innocenti di una bimba prima, fanciulla poi, che ha potuto cogliere dalle caratteristiche di tutti i parenti spunti su cui costruire la propria personalità e la propria autonomia.

L'ALBERGO DI VIRTU' DI TORINO
L'aristocratica illusione

Curiosa ricostruzione storica di una delle prime realtà assistenziali piemontesi partendo dall’analisi e dallo studio del regolamento che caratterizzava un collegio maschile di apprendistato al lavoro e di formazione intellettuale.

PROFESSIONE: BENESTANTE
Vite di donne torinesi

Gli intrecci di una famiglia variegata a cavallo dei due secoli e la considerazione degli eventi che l’hanno caratterizzata visti con lo sguardo della classe benestante. Il racconto non dimentica gli aspetti frivoli, le curiosità e i dettagli che rendono la lettura assolutamente piacevole.

QUEGLI ANNI DI VIA MAZZINI
Testimonianza su alcuni artisti torinesi a metà novecento
“I testi sono testimonianza – a volte anche soggettive e non omogenee – di una cultura e di un mondo. Come aveva fatto Gualtieri di San Lazzaro nel suo noto “Parigi era viva” si trattava di restituire l’immagine complessa di una realtà crogiolo, dentro la quale si formò una generazione. Qualcuno si affermò, qualcun altro meno o per nulla. Tuttavia in quegli anni in via Mazzini si giocava un ruolo importante per la cultura torinese, e grande merito di questo va certamente alla presenza di un centro di aggregazione quale fu la Galleria Pirra.
Inoltre molti studi bohémiens della via, che ospitavano una pleiade di personaggi apparentemente marginali, divennero spazi alternativi rispetto al luogo deputato in cui passavano artisti noti ed importanti, di alcuni dei quali è fatta memoria nelle pagine del libro. Certo, si tratta di una memoria soggettiva: tuttavia questo intende essere, la rappresentazione non di un quadro scientifico, ma asettico, bensì di una vita, di brani di vita.
Per questo si è scelta una forma di scrittura collettiva, volutamente memoriale, con volute disparità di tono e di modo: come un coro non sempre perfetto, ma pieno di foga, di vigore, di gioia.
Con i suoi personaggi non sempre o non del tutto filtrati dalla scrittura, perché personaggi sono nel libro, coloro di cui si racconta, ma anche e forse più, coloro che scrivono o ricordano, viventi o già scomparsi. Coloro che in quel lembo di territorio hanno vissuto, sofferto, amato, apprendendo proprio là i modi e i tempi della storia.” – Tratto dalla Prefazione di Donatella Taverna.
 

FIJE MARIEVE NEN!
Racconto di famiglia Sinigaglia, Pugliese, Martina
Il curioso intreccio di tre famiglie di artisti piemontesi fa da sfondo alle vicende che caratterizzano il passaggio dall’800 al ventesimo secolo. Leone Sinigaglia, il suo amore per la musica, i suoi studi a Vienna con Brahms ci accompagnano verso il recupero dell’elemento etnico piemontese che il musicista Sinigaglia evidenziò così bene nelle Danze Piemontesi. Emma e Sandra Pugliese ci aprono le porte dell’Accademia delle Belle Arti e ci immergono nei loro quadri di primo Novecento. L’avvio stupefacente del mercato dell’automobile, con la realizzazione della prima “wagonette” nelle officine dei fratelli Martina, di via Buniva 23, ci fa conoscere una Torino innovativa e fervida di avvenimenti.

LA STELLA AMICA
Percorsi musicali a Torino, tra presente e passato

Un racconto suggestivo dai toni evanescenti, quasi incorporeo. Un autore, che ama profondamente la sua città, e lo studio musicologico attorno al quale ruota tutta la sua vita. E proprio la ricerca musicale in ambito organario e la ricostruzione storica dell’ambiente torinese, legato alla visita di Mozart nella Torino di fine ’700, s’intersecano indissolubilmente con la città contemporanea. Una Torino architettonica, ma anche artistica in senso più ampio, vissuta dal di dentro, con passeggiate e intrecci culturali dai quali emerge, a poco a poco, la personalità alonata dei due giovani protagonisti, dai contorni sfumati come nei quadri di Gigi Chessa degli anni ’30.

LETTERE A FAUSTINA
Nove anni di vita di una nobildonna nel '700 piemontese

La significatività di una vita non è un fatto esteriore, ma un dato segreto, spirituale e profondo su cui non abbiamo il diritto di giudicare. Attraverso le lettere inedite di Faustina Doria al marito, Carlo Francesco Valperga di Masino, marchese di Caluso e Viceré per antonomasia, ripercorriamo una vita breve ma intensissima, scenari incantati di cui si sono perse le tracce, un grande amore che non conosce tempo.

IL SEGNO DEI GIORNI
Ricorrenze e tradizioni nelle Valli di Lanzo

C’era una volta… non è importante definire un tempo, né distinguere il reale dall’immaginario; tutto è successo e tutto ha intriso la vita e la storia di tanti esseri vissuti nelle Valli di Lanzo dove, come in qualsiasi ambiente montano, risulta totale l’immersione dell’uomo in una natura non madre, ma matrigna. E all’interno di un’esistenza tanto precaria quanto rischiosa, il montanaro non può che rivolgere i suoi speranzosi sguardi verso chi è in grado di controbilanciare presenze negative e temibili. Santi, sante e madonne si festeggiano in giorni particolari dell’anno, durante i quali la tradizione condensa ritualità antiche, culti lontani, gesti remoti, ripetuti da sempre con la stessa fiducia e lo stesso senso del sacro.

DA TESSITORE A TENENTE COLONNELLO
Un biellese nel Risorgimento

Dettagliato resoconto della vita di Bartolomeo Felice Dionisio Mello, tenente colonnello del Regio Esercito durante le Guerre d’Indipendenza e valente comandante della Scuola Militare di fanteria di Modena. Uno spaccato inedito della vita militare durante gli eventi bellici, ma anche nei momenti di pace all’interno delle regole e degli impegni di un’uniforme alla quale il protagonista ha dedicato, senza rimpianti, la propria vita.
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