| MANAGEMENT CULTURALE E FORMAZIONE Bilanci e prospettive |
| Intervento di apertura di Daniela Formento Dirigente del Settore Beni Culturali, Direzione Regionale 31, Regione Piemonte Da anni le attività della Regione Piemonte in campo culturale sono accompagnate da un'attività di formazione nei confronti del personale che opera in questo settore. La strategicità della formazione e, soprattutto, di attività di formazione innovative, è infatti fondamentale se si vuole valorizzare il patrimonio naturale e culturale, inteso come fattore di sviluppo e coesione sociale (miglioramento della qualità della vita, crescita culturale della persona, integrazione) e di opportunità economiche nei sistemi turistici, urbani e rurali, ma anche se si vuole rispondere, nel campo artistico e delle attività culturali più in generale, alle nuove domande che provengono dalla società civile. Domande, ad esempio, che hanno a che fare contemporaneamente con l'internazionalizzazione della domanda e dell'offerta, con le esigenze di interculturalità e con il bisogno di specificità e di identità, con l'esigenza di sperimentazione e di ricerca ma anche di democratizzazione dell'offerta e di cultura di massa, con un nuovo uso del tempo libero e con l'evoluzione dei percorsi scolastici, con nuovi modelli di mobilità e con i cambiamenti demografici in atto. Nel settore in cui opero, quello dei beni culturali, l'investimento sul capitale umano è ritenuto uno dei punti chiave di una politica attenta alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio, perché ben ci rendiamo conto che oggi è indispensabile investire sul capitale umano, per formare e aggiornare chi è chiamato a gestire quei beni che sono stati recuperati e che richiedono, per una gestione innovativa, nuove professionalità. Vorrei fare alcuni esempi delle attività formative avviate dalla Regione, strettamente collegate con le numerose attività progettuali: primo esempio tra tutti il Centro Conservazione e Restauro. Sempre a proposito di Venaria, vorrei ricordare un esempio di "buona pratica" nel campo della formazione, voluta dal Comune di Venaria, condivisa da tutti i Comuni sedi di Residenze sabaude e variamente dall'Assessorato alla Formazione Professionale della Regione: il corso di formazione per i funzionari degli stessi Comuni, finalizzato a renderli partecipi e consapevoli di un processo di valorizzazione turistico-culturale in atto sul territorio in cui operano. Nell'ambito delle attività dell'Assessorato alla Cultura, nel 2000 abbiamo dato avvio a un programma di formazione e aggiornamento, rivolto al personale che opera nel campo dei beni culturali. Il primo corso organizzato era rivolto ai direttori dei musei piemontesi e articolato in due fasi: una prima per i musei civici e una seconda per gli altri musei gestiti da associazioni. I corsi erano relativamente brevi, circa 12 giornate l'uno, e affrontavano temi come l'organizzazione del lavoro all'interno dei musei, la comunicazione, la gestione dei bilanci, la ricerca di fondi, l'informatizzazione delle procedure. Si è inaugurato così un percorso, compiuto insieme agli operatori museali piemontesi, di formazione continua, di aggiornamento e di proposte di lavoro che oggi compie sette anni e che ha avuto una costante evoluzione, sulla base di una analisi delle effettive esigenze espresse dagli stessi o ritenute utili per seguire i nuovi sviluppi delle politiche museali. [..] |
INDICE GENERALE Programma del convegno Saluti al convegno Francesco Rutelli, Vicepresidente del Consiglio e Ministro per i Beni Culturali Gianni Oliva, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Fiorenzo Alfieri, Assessore alle Risorse e alla Promozione della Cultura della città di Torino Andra Comba, Presidente Fondazione CRT Dario Disegni, Segretario Generale Fondazione per l'Arte della Compagnia di San Paolo Giannalia Cogliandro, ENCATC Executive Director Guido Curto, Direttore dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino Tempo di bilanci Interventi di apertura Daniela Formento, Introduzione Ugo Bacchella, Qualche buona domanda che merita un viaggio a Torino Gli artisti Eugenio Allegri Xenia Ensemble Licio Esposito Michelangelo Pistoletto, Il terzo paradiso Prima Sessione Daniele Jalla Antonio Taormina, Luci e ombre della formazione al management dello spettacolo Luca Zan, Non ci sono scorciatoie. Il difficile rapporto tra management e arte Seconda Sessione |
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