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I "MIEI" CONDANNATI A MORTE
Nella storia della Resistenza un posto di rilievo hanno ancor oggi il racconto dei condannati a morte e le loro lettere dal carcere, una letteratura dagli alti valori morali e civili che nessun revisionismo storico potrà mai discutere, perché è stata scritta da giovani che hanno anteposto gli ideali di libertà e democrazia alla loro stessa vita.
Questa nuova edizione de I «miei, condannati a morte è stata integrata da significative testimonianze di noti compagni di lotta che patirono il carcere, e completata da rivelazioni inedite di padre Ruggero sulla liberazione dei prigionieri politici delle "Nuove" nei giorni drammatici del 25 aprile 1945.


INTRODUZIONE

La Resistenza, quella eroica ed insieme tragica pagina della storia italiana che va dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945, ebbe anche in Piemonte, a Torino, un protagonista che non imbracciò il mitra per opporsi ai nazifascisti, ma impugnò il Crocifisso per aiutare, assistere e consolare le loro vittime.
Intendiamo riferirci a padre Ruggero Cipolla, che ci dà con questo libro il più autentico, sofferto, doloroso documento storico della lotta alla malvagità umana, mimetizzata e giustificata da ideali politici e da necessità militari.
Queste pagine hanno, inoltre, una chiara e significativa valenza morale. Infatti tutti i condannati a morte e giustiziati, dei quali compaiono in questo volume le lettere ai familiari, perdonano in esse i loro carnefici, opponendosi anche con tale gesto spirituale all'odio del nemico. Ben si addicono, quindi, a questi giovani le parole scritte dal premio Nobel Salvatore Quasimodo per altre vittime dei nazifascisti: «... Di questi uomini non resti mai povera l'Italia».
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INDICE

Introduzione
Prefazione alla edizione
Prefazione alla a edizione


I «miei» condannati a morte

Testimonianze

Per un mondo migliore
La liberazione dei prigionieri politici delle «Nuove»
Gioie e dolori dietro le «sbarre»
(Intervista a padre Ruggero)
Una cella di «Casa Littoria»
Ricordi di carcere nella sezione femminile delle «Nuove»
Il processo di Torino
Primo Braccio
Assistenza ai politici delle «Nuove»
Episodi dí prigionia
Per tre volte ín carcere
Una beffa all'ufficiale medico tedesco delle «Nuove»




Padre Ruggero

I "MIEI" CONDANNATI A MORTE

editore IL PUNTO - PIEMONTE IN BANCARELLA
edizione 1998
pagine 200
formato 11x17
brossura
tempo medio evasione ordine
ESAURITO

7.00 €
7.00 €

ISBN : 88-86425-59-7
EAN : 9788886425599

 
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