| OCEANI CORRONO NEL SOLE |
| In
questi componimenti c'è una strenua adesione al concetto della poesia
come vita; simbolo e analogia sono strumenti di conoscenza del reale profondo,
inteso quale essenza. L'analogia con la sua tensione crea un alone
magico-evocativo e allusivo nonchè certezze oracolari che si condensano
nell'aforisma. Poesia come essenzialità e come esistenzialità
significa ricerca interiore, distacco dalla rarefazione letteraria, dal
formalismo, dai valori semantici, dallo sperimentalismo, rifiuto della cronaca. A collegare questa poesia di Loreley con il surrealismo simbolico-metaforico che attraversò l'ermetismo italiano soccorre, oltre i procedimenti tecnici, anche la cifra di nobiltà letteraria, quasi araldica, la dignità espressa in taluni motivi alti: il male come peccato della storia e della vita (da cui l'inadeguatezza del reale: si veda per questo motivo la poesia di Alba Florio e quella di Lorenzo Calogero), l'aforisma quale metafora assoluta (di interiorità, di solitudine, da carattere aurorale): "Un vento azzurro - allontana il gorgo nascosto - (...) Tu non ascolti la parola - sotterranea - che straripa e gemma il sole ribelle - (...) Ora il vento non diluisce - sabbia. - La duna è la sua morte". La parola di Loreley non è effusa. Essa è collegata con le ideologie attraverso il linguaggio delle metafore che attraversano il filtro della realtà e portano elementi fantastici ma, ugualmente, logici. Loreley esorta se stessa a durare, a perseverare, denuncia la vittoria degli infami e degli iniqui (che è la vicenda più disumana da sopportare). La coscienza esistenziale del franare, del dissiparsi della resistenza, dell'infittirsi delle maschere sui volti conferisce all'ultima fase della poesia di Loreley una nervatura più drammatica che si accampa accanto alla poesia dell'ideale e alla fede nel "passo delle stelle". Antonio Piromalli |
INDICE Antonio Piromalli, Presentazione I. NEL GALOPPO DELLE STELLE Ci sono parole Come raggio soave Trittico Io non so... Gli altri me stessa Udrai la parola sopita A Erminia Cercava un'agave fiorita Cercava il vento La terra cantava Il mare? L'immensità... Ascolto il silenzio delle dune Nulla si adagia sul rovo Se grida il fiore Oh rosa sognata! Nell'alba di Medusa Non offendete nulla - gesti soavi - Toglierò il mio seme Siamo l'idea della pietra Il vento non sa leggere Siamo stanchi Nella notte insonne Amico Dylan Ora il vento non diluisce sabbia Va bene anche l'ombra Le rughe Nell'apparente deserto I rospi, nella palude Nei fiati dell'uragano La stagione non trasforma la parola? II. L'ANSIA DELLA CLESSIDRA Camminiamo nudi Io cerco l'ombra Muove il giocatore... Ora i passi danzeranno neve Forse Orfeo... Ma s'incrociano spade Marciano... Di fronte a l'ineluttabilità La terra piange Viene da lontano la pupilla Enigma statico Non credere... Tu non ascolti la parola Fuggono semi di papaveri Il ragno continua... Sono artigli fangosi Tempo e destino Nascondersi dietro l'ulivo Non colsi la luna Ritroverà il sole? L'uomo compienge Corri fanciulla III. PEER. SEMINERO' L'ACQUA DEL DESERTO Risalire il tempo dell'onda Navigo fra rami Se, navigando L'ombra lambisce il gelsomino Segue il canto il girasole Veleggia la rosa Verità intatta Nel giardino ansioso E mordo la corteccia, al limite Forse la parola E' ala il vento Seminerò l'acqua nel deserto Attenderò la notte L'onda che avvolge la foresta Un vento rapisce la rosa Ora, se vuoi, cercami Nascerò fra le spume Nelle notti, quando luna-ventaglio L'onda mi chiama... Non posso Questo fuoco che arde Adornerò il tuo amore Ti cingo S'eleva, bianco Parlatemi del vento Provvido soffio Una sola sorgente Ti tengo nei miei pensieri Perchè guardi le stelle? Non scrutarmi! Il cigno sfiora sempre Vedi, l'ala è intatta nel roseto Io vedo l'ombra e la rosa Scava la roccia La rosa più alta Mare Echi della critica Giuseppe Polimeni, La vela e l'onda: percorsi d'acqua nella poesia di Loreley Rosita Borruto. Giudizi di: Maria Luisa Spaziani, Vito Riviello, Carmine Chiodo, Paolo Arecchi, Clelia Montella |
|
| ©1999-2008 Tutti i diritti riservati Via Brofferio, 80 14100 Asti - Piemonte - ITALY Tel +39 0141594991 - Fax +39 02700415415 - Cell +39 3490876581 - Skype astilibri Spedizioni corriere espresso in Italia e in tutto il mondo Riceviamo in sede - sempre a vostra disposizione P.IVA 01172300053 - Cod.Fisc. BSSVCN50C23B425R - REA AT-93224 |