| LA PAJA VZIN AL FEU La paglia vicino al fuoco |
| PREFAZIONE Le motivazioni che ci hanno indotto a scegliere di pubblicare, di Giovanni Zoppis, La paja vzin al feu, non sono difficili da intendere, e rientrano ín quelle scelte quasi obbligatorie che dettano di per sé legge, e che paiono di conseguenza indiscutibili. La prima è la più ovvia: si tratta dell'opera con cui il Nostro ottenne la sua consacrazione nell'Olimpo del teatro piemontese di Giovanni Toselli; dell'opera che per più ragioni ha fatto sì che il suo nome potesse essere annoverato nella "triade" di scrittori-drammaturghi che hanno segnato un'epoca (gli altri, per chi non ne fosse a conoscenza, sono Federico Garelli e Luigi Pietracqua); dell'opera che meglio fotografa uno dei "mondi" che si perita di voler descrivere, che sente suo e che intende agli altri (a tutti noi) dispiegare, renderli partecipi, indurli all'indagine senza costringerli a un coinvolgimento troppo grave e tormentato. Le altre meriterebbero un più approfondito esame se lo spazio non ci fosse tiranno; ma crediamo siano bastanti solo alcuni cenni che appena servono da battistrada al lettore non tanto ed esclusivamente, come si diceva, per giustificare la scelta, quanto per invitarlo ad una rilettura e ad un ripensamento critico, che studi appropriati e ad argomento specifico potranno poi aiutarlo in una disamina meno frettolosa. Forse Giovanni Zoppis non ha mai dato al palcoscenico un indiscusso capolavoro, perché spesso le manchevolezze dei vari testi superano gli indubbi pregi, tanto che le trame degli stessi paiono a volte forzose, costruite con sapienza teatrale sì, ma anche con non poche incertezze e cadute di tono e stile che ne inficiano la credibilità. Alcuni personaggi inoltre si inseriscono nel disegno complessivo abilmente scolpiti, pur peccando anch'essi talvolta di una qualche superficialità di comprensione e di osservazione che rasenta una incredibile ingenuità quando non, a ben vedere, una sorta di indisponente dabbenaggine per l'implicita negatività. [..] |
La paja vzin al feu —oo0oo- PERSONAGGI Giacolin Bërtola Teresa Emilio Madlen-a Bërnard —oo0oo- La scena ha luogo: il primo atto in Torino. Il secondo ed il terzo in una casa di campagna. —oo0oo-- 1859 |
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