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Alcune proposte
POZZO STRADA
Dal parco Ruffini alla Venchi Unica
Un quartiere nato dal cioccolato. Così potrebbe essere definito Pozzo Strada, ricordando la Venchi Unica di piazza Massaua e le altre botteghe di pasticceria. Ma sono parecchi i nuclei che sprigionano energia, come il portone di corso Peschiera da cui sono usciti l'aereo di D'Annunzio che sorvolò Vienna, le splendide auto dell'Ansaldo, gli autobus Viberti a due piani del centenario dell'Unità. E poi il centro più antico di tutti, il pozzo che ha dato il nome al quartiere, punto di ristoro dei pellegrini fra Santiago e Gerusalemme, già conosciuto nel Medioevo.
Dall'inizio del Novecento le cascine hanno cominciato a ritirarsi di fronte a infinite fabbriche, da quelle buone, che hanno prodotto compressori, giocattoli, stampi industriali, tende per campeggio, a quelle cattive come la Capamianto, ormai bonificata, ma di cui si conserva un ricordo allarmante. Poi, dagli anni sessanta, il cronometro ha perso il controllo, mentre il quartiere si trasformava in uno dei più densi della città. Oggi è tempo di pensare a nuove relazioni comunitarie, più aperte e distese. Anche questo libro - attraverso le sue storie e oltre 400 immagini - cerca di fare la sua parte.


PRESENTAZIONE

Il quartiere Pozzo Strada, protagonista di questo volume, si trova in quella che un tempo poteva definirsi come la "periferia ovest" della città di Torino. Il viaggio che si intraprende con la lettura delle pagine che seguono è un percorso che ci conduce attraverso le radici storiche, culturali, geografiche e popolari di una parte del territorio cittadino.
È un percorso che ci consente di seguire l'evoluzione di un'area della città che ha una storia antica (i primi documenti riguardanti la sua esistenza risalgono al XII secolo) e che, attraverso tappe successive, le quali risentono non solo dell'evoluzione naturale di questo territorio, ma riflettono anche gli effetti delle grandi mutazioni economiche e sociali dell'Italia, arriva ad essere il quartiere che conosciamo oggi. Un quartiere inserito in un contesto più ampio, in cui ogni zona della città diviene parte di un sistema di "area metropolitana" che non vede soluzioni di continuità tra la città, i suoi quartieri più periferici e i comuni confinanti.
Si tratta di un puzzle dinamico i cui pezzi sono strettamente interconnessi e le variazioni sociali, economiche e amministrative si riflettono da un territorio a quello confinante come una sorta di pulsazione che attraversa la vita dei cittadini e delle istituzioni che amministrano le diverse aree.
La velocità con la quale avvengono questi cambiamenti e il confronto con le culture di cittadini di paesi diversi rischia, a volte, di farci perdere il contatto con il patrimonio storico, culturale e ambientale delle singole zone della nostra città. È un patrimonio spesso costituito da quelle che potremmo definire "microstorie di quartiere" che però, a ben guardare, non sono altro che la declinazione della storia del nostro paese, l'Italia, nella vita quotidiana delle persone.
Per questo accogliamo con piacere la pubblicazione del volume che farà parte dell'archivio dell'Ecomuseo della Circoscrizione 3, perché riteniamo che la memoria del territorio, anche se fluida e a volte soggettiva, sia un grande patrimonio culturale e sociale da valorizzare in quanto ricchezza di ciascuno di noi come individuo e di tutti noi come comunità.
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INDICE

Presentazione di Daniele Valle e Marco Casciola Un quartiere di cioccolatai Confini
«Qui una volta era tutta campagna»
Il cieco che vide il campanile - Un pozzo, due chiese, due conventi e un ospizio - Quello stupido di La Feuillade - La doppia morte del maresciallo Marsin - Il quartier generale francese nella cascina Olivero - Dal Feudo di Santa Brigida alla Circoscrizione 3
Il Parco Ruffini
Il Palazzetto dello Sport - Lo stadio Primo Nebiolo - Una battaglia ancora aperta
Insegnare alla Dal Piaz
Non stancatevi della vostra intelligenza, 63
Il tranviere e l'orologio da 3000 lire
Attorno a via Monginevro e a corso Monte Cucco
La parrocchia di Gesù Buon Pastore - La "mutua" di via Monginevro - Il cinema da leggere alla Mario Gromo - Gli antifurti della Elkron - Le scuole di via Tofane - La parrocchia di San Benedetto La convivenza fra l'ipermercato e l'ospedale Martini - Le vernici della Sisa e la scuola Palazzeschi
La muraglia del disonore
Da corso Peschiera al cielo di Vienna
Cantiere Ansaldo - I rimorchi, le autobotti e i ciclomotori di Candido Viberti
Le tende della Ferrino in via Fattori Esploratori, scout e campeggiatori
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Stefano Garzaro

POZZO STRADA

editore GRAPHOT
edizione 2013
pagine 255
formato 17x24
brossura
tempo medio evasione ordine
ESAURITO

20.00 €
15.00 €

ISBN : 978-88-97122-54-8
EAN : 9788897122548

 
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