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Alcune proposte
LA RESILIENZA:
UNA POSIZIONE SOGGETTIVA DI FRONTE ALLE AVVERSITA'
prospettive psicoanalitiche
«Partire da una nozione come quella di resilienza, nata in seno ad altre discipline, e cercare di concettualizzarla dal punto di vista della psicoanalisi non è un'eresia, ma è certamente un compito complesso che si intraprende con la convinzione che sia possibile formulare una sorta di nosografia a partire dagli strumenti propri della nostra cornice teorica. Gli psicoanalisti hanno studiato i diversi modi in cui le avversità possono affliggere le persone.
La resilienza è caratterizzata da un processo psichico che rivela una peculiare modalità di affrontare l'avversità, risultato di una specifica posizione soggettiva dell'individuo di fronte alla traumaticità dell'esperienza vissuta.
In che modo tratteggiare le ragioni grazie alle quali il singolo proprio a partire dalla frattura subita riesce a raccogliere le forze, ricostruirsi e generare qualcosa di nuovo nella sua espressività? Si tratta di un aspetto strutturante del trauma, capace di trasformare l'ostacolo in potenzialità? È un qualcosa che appartiene alla struttura psichica di ogni soggetto? Come mai alcuni individui si frammentano e altri no? Si tratta forse di una moda, un mito, un risultato del comportamentismo? Quali meccanismi psichici entrano in gioco? È un effetto del narcisismo trofico? Queste sono le domande che hanno ispirato la mia ricerca sull'argomento durante tutti questi anni e che hanno portato alla stesura di questo libro.»


PREMESSA
di Lía Ricón

Il titolo che Ana Rozenfeld ha scelto per questo libro muove in me una prima riflessione: quali prospettive innovative ci proporrà l'autrice su un tema di così grande attualità, di cui si stanno occupando diversi specialisti?
Poiché conoscevo l'autrice, sono stata molto incuriosita dal lavoro, ma nonostante questo albergava in me un certo timore di ritrovare idee datate, "vino nuovo in botti vecchie". Per fortuna, questo non è avvenuto. Ana ha indagato i luoghi specifici dove è possibile rintracciare la resilienza, ossia la nostra realtà sociopolitica e la nostra psiche. In questo modo il libro si costruisce grazie a una ricchezza di situazioni concrete e non solo, analizzate a partire dalla prospettiva di una psicoanalista che desidera mostrare ciò che di tangibile vi è della resilienza nei molteplici accadimenti della nostra vita reale.
Per rendere il testo accessibile anche a un pubblico non specialistico Ana propone un'Introduzione ricca di dati storici, riferimenti etimologici, in modo da declinare il concetto di resilienza sino alle sue accezioni più psicologiche, a partire dalla sua origine in una disciplina differente.
L'autrice descrive cosa avviene in una persona a livello psichico - in modo spesso inaspettato - come conseguenza di vissuti traumatici, trasformazioni che testimoniano le peculiarità individuali nell'affrontare le avversità traumatiche. Inoltre, Ana analizza le diverse posizioni soggettive che possono generare resilienza e chiarisce come questa non sia un processo prettamente adattivo.
Trovo particolarmente interessante l'ancoraggio del concetto di resilienza alla psicoanalisi attraverso tre snodi: avversità, esperienza traumatica, danno.
L'autrice si rifà a una nota frase di Epitteto: non si tratta solamente di ciò che qualcuno o qualcosa ci ha fatto, ma è fondamentale ciò che noi facciamo con ciò che ci è stato fatto. Questo pensiero è strettamente connesso alla radice delle condotte resilienti.
Nel prosieguo del libro si fa riferimento a diversi accadimenti del mondo reale più o meno contemporaneo che esemplificano, a mio modo di vedere, quanto ho sottolineato in apertura riguardo la particolare originalità del testo. In primo luogo, viene menzionato il movimento politico degli Indignados, che ha la caratteristica di essere pluralista. Un movimento la cui qualificazione politica ha a che fare non con il partitismo, ma con la polis.
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INDICE

Ringraziamenti
Introduzione all'edizione italiana
di Antonella Granieri
Premessa
di Lía Ricón
Prefazione
di Plinio Montagna
Alcune considerazioni preliminari
Introduzione
Capitolo I
Breve storia del concetto di "resilienza"
Capitolo 2
La resilienza: una posizione soggettiva di fronte alle avversità. Una lettura psicoanalitica
2.1 L'avversità
2.2 L'esperienza traumatica.
2.3 Il danno.
2.4 La resilienza a partire da una prospettiva psicoanalitica
Capitolo 3
Declinazioni soggettive della resilienza. Cosa fare di quello che è successo?
3.1 La posizione soggettiva rivendicativa
3.2 Il movimento degli Indignados
3.3 Posizione soggettiva riparatoria
3.4 Posizione soggettiva creativa
3.5 Resilienza e scrittura
3.6 Peter Kien e Viktor Ullman, autori dell'opera "L'imperatore di Atlantide"
3.7 Posizione soggettiva:
la sopravvivenza in situazioni limite
3.8 I minatori cileni della miniera San José di Copiapò
22 agosto 2010. Una prova di vita
3.9 11 marzo 2011. Giappone
3.10 La resilienza in un naufragio
3.11 127 ore. Aron Ralston
3.12 Posizione soggettiva: resilienza e disabilità.
Stephen Hawking, direttore del centro di astrofisica teorica di Cambridge
3.13 Lo scafandro e la farfalla
3.14 Posizione soggettiva: l'umorismo
3.15 Emarginazione sociale e resilienza
Capitolo 4
A cosa si aggrappa il soggetto nelle avversità? La ricerca di senso
Capitolo 5
La resilienza nella clinica
5.1 Un caso di incesto fraterno
5.2 Un caso di omosessualità femminile
5.3 La vocazione, un'espressione di resilienza ignota
5.4 Tracce dello stigma nella resilienza
Capitolo 6
Adozione e resilienza
Capitolo 7
La resilienza nelle grandi personalità. Charlie Chaplin, Mario Capecci, Lula Da Silva, Steve Jobs
7.1 Luís Ignacio Lula Da Silva: da lustrascarpe a presidente del Brasile
7.2 Mario Capecchi: da ragazzo di strada
a premio Nobel per la medicina
7.3 Charlie Chaplin
7.4 Steve Jobs: un innovatore che ha rivoluzionato la tecnologia
Capitolo 8
Resilienza e interdisciplinarietà
8.1 Resilienza ed economia
8.2 Resilienza ed educazione
8.3 Ecologia umana, sociale e resilienza
8.4 Neuroetologia e resilienza
Postfazione
di Isabella Giulia Franzoi e Fanny Guglielmucci
Bibliografia




Ana Rozenfeld

LA RESILIENZA: UNA POSIZIONE SOGGETTIVA DI FRONTE

editore FRILLI EDITORI
edizione 2014
pagine 152
formato 14x21
brossura
tempo medio evasione ordine
2 giorni

15.00 €
15.00 €

ISBN : 978-88-7563-995-2
EAN : 9788875639952

 
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