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ROCHEMOLLES
La DECAUVILLE, la diga, la strada e la luce
Nell'uso comune quando si parla di "treni", ci si dimentica del "mondo delle ferrovie" che comprende anche le centrali idro-elettriche indispensabili per la produzione ed erogazione della forza necessaria per muoverli. Bardonecchia, località a tradizione ferroviaria, fu scelta per costruirvi il primo impianto idroelettrico delle Ferrovie dello Stato. Esso ha rappresentato, inoltre, la continuazione dell'épopea del traforo del Fréjus e del consolidamento del Borgo Nuovo nel tessuto Bardonecchiese. La parte più ardita ed alpina degli impianti era incentrata su altri binari F.S. più piccoli che costituivano la leggendaria "Decauville" o piuttosto, meglio in patois, la "Decoville". Questa prima parte del libro, svolta da Edoardo Tripodi si avventura in una dettagliata ricerca di portata universitaria, ma esaustivamente trattata finora, e che è di indubbio valore tecnico-storico. Basti pensare ai riscontri archivistici e bibliografici di tutto rispetto.
La diga fu ultimata nel 1930, ma la parte elettrica iniziò a funzionare nel 1921 per il Melezet e dal 1923 per il Rochemolles. La corrente a 50 Kv - 50 Hz, generata a Bardonacchia, veniva inviata a Chimonte alla locale centrale dell'Azienda Elettrica Municipale di Torino. Spostando dovunque l'energia dal versante ferroviario a quello domestico entriamo nella seconda parte del testo curata da Walter Re che ha portato, è il caso di dirlo, "alla luce", il sistema di illuminazione pubblica di Rochemolles: altra cosa dimenticata. Il tutto era gestito da un pezzo di archeologia a metà tra l'artigianale e l'industriale: l'orologio di Garcin. La luce di Rochemolles dimostra un sapiente e vantaggioso governo locale del progresso che stava arrivando anche in alta montagna. Tutto gravitava su un prezioso elemento alpino naturale: l'acqua.
La diga che ormai completa il paesaggio della splendida Valle di Rochemolles, offre uno spunto di riflessione sull'uso della preziosa "sorella acqua" che in passato era sicuramente più razionale e meno monetizzato.
Da non dimenticare, infine, la minuziosa opera di raccolta fotografica, opportunamente studiata dagli Autori che, a corredo del testo, accompagna il lettore nelle concomitanti spiegazioni tecniche.
Si ringrazia Edoardo Tripodi e Walter Re per la passione e la competenza che hanno profuso per mantenere la memoria di un pezzo di storia di Bardonecchia fortemente a rischio di scomparsa.

ROBERTO CANU
Assessore alla Cultura
del Comune di Bardonecchia

INDICE

PARTE PRIMA
C'era una volta un piccolo treno per la diga di Rochemolles

Ringraziamenti
Introduzione
Arriva il carbone bianco ed anche le Ferrovie dello Stato vogliono centrali idroelettriche proprie
Finalmente la diga di Rochemolles
Il dispositivo di sollevamento e di trasporto dei materiali
• Raccordo
• Piano inclinato a funicolare e teleferica
• Ferrovia di servizio
I. Il tracciato dei binari
2. I locotrattori Simplex
3. Il materiale rimorchiato per le merci
4. Il materiale per il trasporto dei passeggeri
5. L'esercizio
• Teleferica (di va e vieni) e piani inclinati
• Teleferica (»i Tesa) e Decauville (a vapore)
Dalla costruzione alla manutenzione
1940 - 1945: niente di nuovo dal fronte occidentale
Il treno perduto
Una fine nel nulla, sfumata e silenziosa
Ma c'è anche il Melezet!
Oggi: la Pista Decauville
Uno sguardo sul mondo intorno alla Decòville di Bardonecchia
La nostra ferrovia di montagna con gli occhi ed i ricordi
di Augusta Gleise Bellet
Dalle Alpi Cozie alle Montagne Rocciose
Una gita d'altri tempi a Rochemolles
• La Stazione ferroviaria di Bardonecchia
• Piano inclinato Borgo Nuovo - Fregiusia
• Teleferica parallela al piano inclinato
• La ferrovia Decauville a benzina delle FS Fregiusia — diga di Rochemolles
• Il piano inclinato base diga — casa del guardiano
• Lavori alla diga
• Sul lago in barca
• La Decauville a vapore sopra la diga
• La teleferica dai Fonds al Plan
• Il rifugio Scarfiotti
• Il rientro

PARTE SECONDA
Rochemolles. Piccole storie di strade, di acqua, di luce

Piccole storie raccontate attraverso le immagini d'epoca
Le strade per Rochemolles
• Dalla Vie d'Archamura alla strada militare per Rochemolles
La luce a Rochemolles
• La concessione dell'energia per l'illuminazione
• La società per l'illuminazione elettrica di Rochemolles
• L' "elettrificazione del mulino di Rochemolles"
• L'illuminazione pubblica di Rochemolles
• L'orologio di Garcin
• La fine della società elettrica
Il lago di Rochemolles
• Allarme diga
• L'oro blu ieri e oggi
• L'acqua della diga per la sete della valle e della città
• La grande sete prossima ventura

Ringraziamenti
Bibliografia




Edoardo Tripodi - Walter Re

ROCHEMOLLES LA DECAUVILLE - DIGA, STRADA E LUCE

editore ALZANI
edizione 2010
pagine 152
formato 17x24
brossura
tempo medio evasione ordine
ESAURITO

18.00 €
18.00 €

ISBN : 978-88-8170-401-9
EAN : 9788881704019

 
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