| POLITICAMENTE SCORRETTE E PREGHIERE ANOMALE Poesie |
| L'OASI DELLE LETTERE Accoglie questi testi di poesie che, per i temi trattati e per come vengono proposti, sono una prova di guanto in ognuno di noi siano profonde le radici. Radici che si riconoscono nel proposito, direbbe Unamuno, di vivere in modo appassionatamente buono e nell'humus di vicende personali e sociali, accompagnate da un sotteso impegno morale. In questo modo viene reinterpretato il senso dell'OASI di trasmettere alle nuove generazioni i valori e i riferimenti di attualità e tradizione, sperando che non vadano perduti. odore di guerra ovvero i discorsi di Reagan Il furore nelle tue vene spezza cristalli e rotola tamburi nelle gole di cagne urlatrici suona la diana nel piano accorrono schiere di mostri e fiottano vessilli su armi, guerrieri e cavalli. Lontano sorge il ciclone. L'arco indiano sibila sulla cresta di penne ad Hollywood e il pistolero di carta cavalca una tigre vera freme e ringhia sui fianchi strigilata la coda. Al carnevale succede l'inferno di acciaio e di fuoco senza i pomodori di feriti irreali. Perciò l'uragano non tuona per nulla e grandina morte e veleno. Nel deserto una vecchia maschera seduta mostruosamente sul mucchio di cenere trasalirà la mano alla rovina seminata sull'orrido volto. Lontano muore il ciclone. 12 marzo 1981 |
POLITICAMENTE SCORRETTE odore di guerra ovvero i discorsi di Reagan Afghanistan in morte di Alfredino un mondo immemore per Bologna del 2/8/81 il partito comunista italiano Spartaco sciopero all'A.P.F. attentato a Togliatti reductio ad unum per la pace contro il riarmo città senza Dio epilogo della civiltà per la pace n. 1 libertà cogito ovvero i "muscoli" di guerra probabile arrosto megatonico datemi un fiore miracolo dell'ascensione collettiva ovvero la guerra nel Libano per la pace n. 2 elezioni in città n. 1 elezioni in città n. 2 tutto è datato in me per Franco Rodano l'oca all'ingrasso bilancio nausea da parlamento acquario nemmeno nella fuga (dal parlamento) ogni pietra ha un nome alla gente dell'Iraq aula montecitorio undici settembre 2001 quale civiltà strage nella fertile mezzaluna aboliamo i diritti civili amo l'America temo l'America dalla sua solitaria tribuna senza illusioni non voglio arrendermi Lo sapevate Ti hanno rubato PREGHIERE ANOMALE preghiera anomala n. 1 preghiera anomala n. 2 preghiera anomala n. 3 preghiera anomala n. 4 preghiera anomala n. 5 preghiera anomala n. 6 preghiera anomala n. 7 preghiera anomala n. 8 preghiera anomala n. 9 preghiera anomala n. 10 preghiera anomala n. 11 |
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