| TORINO Il grande libro della Città |
| Il
volume si propone di fornire uno strumento pratico e approfondito per
una più completa conoscenza della città, attraverso una sistematizzazione
culturale ad ampio raggio della situazione passata e presente di Torino.
Le voci, curate da qualificati specialisti e attinenti tutte le discipline
(arte, cultura, economia, geografia, storia, tradizioni ecc.) sono
articolate in una prima parte in grandi temi che illustrano in modo
esauriente le principali caratteristiche della città, della sua storia
e cultura e in una seconda parte in 800 voci monografiche che descrivono
più in dettaglio singoli luoghi, argomenti, personaggi. Il contenuto
di molte voci e lo spirito dell'opera possono essere sintetizzati nella
formula storia e situazione attuale. Ogni argomento viene dapprima
tratteggiato nei suoi aspetti storici, poi descritto nelle sue manifestazioni
odierne. TORINO sta cambiando. Questa è la sensazione diffusa, questi sono i discorsi che si ascoltano, questa è la sfida e l'impegno delle istituzioni. Non è la normale evoluzione, attinente ai rapidi e continui mutamenti economici e tecnologici che caratterizzano la nostra epoca. E' il destino stesso della città che sembra giunto a una svolta: da luogo dell'industria, della meccanica, dell'automobile, da città a dimensione tipicamente nazionale, Torino si sta trasformando in qualcosa di diverso, in una realtà nuova, ancora magmatica, non ancora ben definita, ma ispirata e attenta alle suggestioni e alle sollecitazioni di un mondo sempre più globale e globalizzato. La trasformazione di Torino si manifesta nel momento della peraltro faticosa costruzione dell'ideale di comune patria europea. Questo evento epocale costituisce straordinaria opportunità di sviluppo verso un futuro che è sempre meno rivolto al particolare e sempre più aperto al mondo. Di fronte a questo scenario in evoluzione, le reazioni sono varie, non solo fra persone diverse, ma anche nell'animo di ciascuno. Da una parte, si apre, ed è già visibile, la prospettiva della città postindustriale, meno inquinata, verde di giardini impiantati al posto delle fabbriche, vivace e animata, arricchita dal contributo culturale di una popolazione multietnica; dall'altra, la preoccupazione per un futuro economico incerto genera la nostalgia dell'antico ordine sabaudo-militare-aziendale e della "torinesità" che rischia di smarrirsi. Fedeltà alle tradizioni del passato e spirito di rinnovamento non sono in contraddizione. Anzi, è vero il contrario: solo chi possiede solide radici può rinnovarsi senza sbandare, può trovare energie per esplorare nuove strade. Torino ha già vissuto situazioni simili: nell'Ottocento, per esempio, quando dalla perdita del rango di capitale germogliò la nuova vocazione industriale. Le fondamenta della sua storia sono solide e molteplici: basti pensare alla tradizione tecnologica, operaia e artigiana, alla coesione sociale, al livello di cultura civica, al tradizionale impegno dei suoi cittadini nella politica e nel volontariato. Uno strumento indispensabile per affrontare con serenità i cambiamenti che i torinesi posseggono in larga misura è il senso dell'identità, la coscienza dell'appartenenza. Ci sembra importante che chi vive a Torino , al di là della sua origine, si senta da un lato cittadino del mondo, ma dall'altro anche profondamente torinese: cioè vicino e affezionato allo spirito della città. Il senso di appartenenza è strettamente legato alla conoscenza e deve essere da essa alimentato. Per amare una città bisogna conoscerla: Torino è così ricca di storia, di arte, di pensiero che pochi torinesi sono consapevoli appieno della sua reale grandezza, anche per la nota tendenza subalpina a minimizzare le proprie qualità. Abbiamo pensato che valesse la pena impegnarci a fondo per creare un'opera che assommasse in sè tutto quanto è utile e piacevole sapere della città, della sua storia, della sua cultura, delle sue curiosità, dei personaggi che l'hanno fatta vivere. Il nostro intento è stato quello di scoprire e riscoprire la città, convincere che Torino è bella e che è gradevole viverci, che è una città che merita di essere visitata non solo da chi viene da fuori ma anche, con spirito nuovo, dai suoi cittadini, che è un laboratorio sociale a cui dare un contributo fattivo. Se con questa pubblicazione saremo riusciti a convincere qualche scettico avremo raggiunto il nostro scopo e, con Marcel Proust, potremo dire che "... il vero viaggio della scoperta non consiste nel cercare nuovi paesaggi, ma nell'avere nuovi occhi". |
INDICE GENERALE DELLE VOCI Parte prima - Grandi temi GEOGRAFIA Geografia fisica e geologica Clima Fiumi Popolazioni Collina Cintura STORIA Antichità e medioevo Età moderna Ottocento Novecento LINGUA E LETTERATURA Lingua Letteratura Letteratura in piemontese Torino nella letteratura STORIA URBANA Archeologia Sviluppo urbano Piazze Strade Parchi e giardini ARTE Pittura e scultura Stampe e incisioni Arti applicate Musei d'arte e storia MUSICA E SPETTACOLO Musica Teatro Cinema Radio Televisione ARCHITETTURA Architettura Residenze sabaude SCIENZE E TECNICA Scienze Tecnica Trasporti ECONOMIA Economia Lavoro Agricoltura Industria Commercio Banche Assicurazioni Turismo Parte seconda - Fatti, personaggi, curiosità [..] FONTI DELL'APPARATO ICONOGRAFICO GUIDA ALLA LETTURA |
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