| VITA DI SAN GIOVANNI VINCENZO Fondatore della Sacra di S. Michele |
| "... Da molto tempo prima del 998, anzi del 983, esisteva sul Pirchiriano una chiesetta in onore di S. Michele, scavata in gran parte nel sasso, a somiglianza delle chiese del Monte Gargano e di Mont Saint Michel, forse per opera dei Longobardi, assai divoti del S. Arcangelo. Negli anni dal 998 al 1002, coll'opera ed il concorso del nostro S. Giovanni, di S. Romualdo, dell'abate Guarino e di Ugo di Montboissier vi si terminò una seconda chiesa più ampia ed un monastero... ...Questa fu pertanto la gloria di S. Giovanni in vita, d'aver amato Dio più che se stesso, più che le proprie comodità, gli onori, le dignità, la sua stessa volontà ed il suo corpo. Questa la sua gloria dopo morte, di poter, colla sovrabbondanza dei suoi meriti, aiutare i suoi devoti, i quali, ricorrendo alla sua intercessione, ottengono quanto domandano, siccome una lunga esperienza di molti secoli ne fa testimonianza". (dal testo) "Due sono gli scopi che il Savio dichiara esplicitamente di volere raggiungere: quello di correggere quanto, agli inizi del XII secolo, aveva scritto un anonimo monaco in una biografia del Santo "piena di false invenzioni e di inesattezze"; al tempo stesso l'autore vuole allontanare il lettore da alcuni dubbi estremi, impegnandosi a documentare non solo che San Giovanni Vincenzo è esistito, ma che "fu veramente arcivescovo di Ravenna e poi penitente eremita sui monti di Celle, dove morì il 12 gennaio dell'anno mille". (dall'introduzione) |
INDICE
|
|
|
| ©1999-2008 Tutti i diritti riservati Via Brofferio, 80 14100 Asti - Piemonte - ITALY Tel +39 0141594991 - Fax +39 02700415415 - Cell +39 3490876581 - Skype astilibri Spedizioni corriere espresso in Italia e in tutto il mondo Riceviamo in sede - sempre a vostra disposizione P.IVA 01172300053 - Cod.Fisc. BSSVCN50C23B425R - REA AT-93224 |