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Carla Forno
č nata ad Asti nel 1958.
Ha frequentato la Facoltā di Lettere e Filosofia dell'Universitā di Torino,
laureandosi in Lettere nel 1985 e conseguendo successivamente il dottorato
di ricerca in Scienze Letterarie, discutendo una tesi sul genere del dialogo
nel 500, che č stata poi anche pubblicata.
Dirige dal 1986 il Centro Nazionale di Studi Alfieriani di Asti.
I suoi numerosi studi in campo letterario hanno prodotto varie pubblicazioni
su riviste e volumi collettivi. Si č occupata di Boccaccio e di vari aspetti
della letteratura cinquecentesca. Ha curato un'edizione del Ragionamento.
Dialogo di P. Aretino. Si č occupata inoltre di Manzoni ( Lingua,
stile, struttura: fra le carte del laboratorio manzoniano dal Fermo e
Lucia ai Promessi Sposi, Torino, 1991) e di letteratura novecentesca (
Ardengo Soffici: la satira, strumento di polemica e revisione critica
della realta, 1987).
Su Alfieri ha recentemente pubblicato il volume L'incisione
in scena
(1999) Tragedie di Vittorio Alfieri
illustrate da Guido Gonin.
Continua a lavorare sia sul fronte della conservazione, sia su quello
della ricerca.
Attraverso il Centro Studi Alfieriani organizza cicli di incontri, presentazioni
di libri, letture critiche e letture di pagine alfieriane.
Collabora inoltre con il maestro Arturo Sacchetti , direttore dell'Istituto
di Musica "G.Verdi" di Asti, conducendo un interessante studio sul rapporto
tra la musica ed il celebre autore astigiano Vittorio Alfieri e la musica
e sulla presenza dei testi alfieriani nella produzione musicale dell'Ottocento
e del Novecento.
Oltre ad essere studiosa e ricercatrice, Carla Forno č anche poetessa
e scrittrice.
Ha pubblicato un volume di racconti, Le
attese (1998) e le sue
poesie sono state pubblicate su varie riviste.
Sempre per le Edizioni dell'Orso, una raccolta di liriche Giardini
con dedica (2000) e
il suo primo romanzo Oltre il confine (2002).
Recentemente è stato presentato al pubblico Il "fidato"
Elia (2003).
a cura di Maria Grazia Cavallino
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